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Alieni anfibioidi, il mito delle sirene e gli avvistamenti degli “uomini pesce”

Alieni anfibioidi, il mito delle sirene e gli avvistamenti degli “uomini pesce”

Video: https://www.youtube.com/channel/UCSaZQZpz82vvtTOLsVpMXYA

ANFIBIOIDI (uomini pesce) La presunta razza aliena degli Anfibioidi, nativi nella costellazione della Lyra e padri dei Siriani, si potrebbe interpretare come una variante dei Rettiliani. Questi esseri sarebbero dotati di alcuni organi, come le branchie e le membrane infradito, che consentirebbero loro la vita nell’acqua.

Generalmente sono esseri intelligenti e teneri che si presentano con un’altezza: di circa 190/200 cm. Con pelle in genere liscia, spessa come quella dei cetacei, a volte è verdastra o bianca, arancione, marrone; talvolta hanno delle squame o scaglie localizzate in alcune parti del corpo che appare con muscolatura normotipo, armoniosa e senza capelli.

Le mani sono a cinque dita, palmate; mentre gli occhi sono grandi e talvolta protuberanti, con iride gialla o rossa e pupilla verticale. Gli abiti sono vari, spesso preferiscono non indossare nulla, specie se devono nuotare.

Dalle testimonianze sembra assodato che questi esseri siano in grado di respirare sott’acqua, e di essere davvero dotati di capacità anfibie. Ad esempio, nel 1966, il sovietico B. Borovivikov stava cacciando squali nel Mar Nero, quando vide, alla profondità di 8 metri, degli esseri giganteschi venire verso di lui, nuotando dalle profondità. Avevano la pelle chiara, quasi bianca, piedi e mani palmati, occhi protuberanti.

Lo salutarono e se ne andarono. Sul notiziario Clypeus n. 25 del 1964 è riportato un articolo sugli uomini pesce e si racconta che un certo Gorge King in una conferenza tenutasi a Londra affermò di aver ricevuto notizia dai “marziani” che sul pianeta Garrouch ai confini della terza galassia ci sarebbero abitanti che sono uomini, ma anche pesci, i quali cercano di venire a conquistare la terra con le loro astronavi acquario, ma vengono costantemente fermati dai marziani.

Basilarmente gli anfibioidi più diffusi sarebbero di forma umanoide, con la pelle liscia e spessa, verdina, in certe zone ricoperta di scaglie o squame piccole e lisce, piedi e mani palmati. Altri esseri anfibioidi invece sarebbero bianchi, con la pelle trasparente attraverso cui si vedrebbero le vene bluastre, occhi gialli sporgenti e una cresta cartilaginea in mezzo alla fronte, e avrebbero bisogno del sangue umano. Altri ancora avrebbero una corporatura umanoide, piedi e mani palmate a tre dita, muscolatura molto sviluppata e viso simile a quello delle rane.

Di questi esseri precetacei “Lyriano/Siriano”, originari di Vega e di Sirio, ecc. nella loro devoluzione, nel nostro pianeta ricordiamo i nostri attuali delfini, le balene e le orche.

Lo storico babilonese Beroso ci parla di “Oannes, Oen, Oes” che in siriaco significa ‘straniero’ e che per i greci significa “mostro”, probabilmente della stessa razza dello straniero che i filistei chiamavano Dagon (odacon), e nonostante l’aspetto avevano assunto il ruolo di re e consiglieri regali dei sovrani, insegnando agli uomini a civilizzarsi prima del Diluvio Intorno al 400.000 a. C. (Beroso Caldeo – Fragmenta – Historicorum Grecorum, Carolus

Mullerus).https://www.mondadoristore.it/Mito-Sirene-realta-fantasia-Lucio-Tarzariol/eai978883536055/

https://www.mondadoristore.it/Mito-Sirene-realta-fantasia-Lucio-Tarzariol/eai978883536055/

Tra le teorie su possibili visite extraterrestri, quella di Robert Temple, accuratamente documentata, è l’unica ad aver ottenuto qualche credito dalla comunità scientifica. Temple risolve la contraddizione delle conoscenze impossibili ai Dogon, sostenendo che in passato siano entrati in contatto con una civiltà extraterrestre che avrebbe dato loro queste informazioni. A rafforzare questa tesi contribuisce la tradizione Dogon ove si parla della venuta di dèi anfibi sulle loro arche volanti.

Ogni giovedì sera alle ore 20.30 il nostro canale vi proporrà un nuovo video sulle razze aliene.
Secondo incontro giovedì 7 maggio alle ore 20.30. Parleremo degli anfibiodi e il mito delle sirene.
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https://www.youtube.com/channel/UCSaZQZpz82vvtTOLsVpMXYA…

Nella versione di Polistore, leggiamo chiaramente: “Vi era una gran moltitudine di gente a Babilonia, ed essi vivevano senza leggi come animali selvaggi. Nel primo anno una bestia, chiamata Oannes, apparve dal Mar Eritreo, in un luogo adiacente a Babilonia. Tutto il suo corpo era quello di un pesce,  ma una testa umana gli era cresciuta sotto la testa del pesce, e piedi umani gli erano similmente cresciuti dalla coda del pesce.

Esso aveva una voce umana. Una sua immagine è conservata ancora oggi. Egli (Beroso, n.d.a.) dice che questa bestia passava i giorni con gli uomini, ma non mangiava cibo. Essa diede agli uomini la conoscenza delle lettere, delle scienze e delle arti di ogni tipo. Insegnò loro anche come fondare città, erigere templi, formulare leggi e misurare i campi. Rivelò loro i semi e la raccolta di frutta, ed in generale diede loro ogni cosa che è connessa con la vita civilizzata. Dal tempo di quella bestia nulla di nuovo è stato più scoperto.

Ma quando il Sole tramontava, questa bestia Oannes si tuffava nel mare e passava le notti nell’abisso, poiché essa era anfibia. In seguito apparvero anche altre bestie”. Oannes e correlato con il mito dei Sette Saggi, chiamati in accadico “apkallu” (ap-kal-lu = saggio) ed in sumerico “abgal”, ed erano degli esseri vissuti precedentemente al grande diluvio, o tempo mitico la cui “Creazione” era stata voluta dal dio delle acque Enki o Ea in accadico ed avevano concesso loro all’uomo il dono della saggezza.

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Written by Sigilli

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