Alieni: Storia del contattismo moderno

Alieni: Storia del contattismo moderno

a cura di Lucio Tarzariol

Il presente articolo non pretende di enunciare verità assolute, è solo un sunto riepilogativo e un logico costrutto di fonti sul Contattismo moderno la cui attendibilità non può essere provata anche perché quanto rivelato dagli informatori può essere contaminato dalla disinformazione governativa. Testo tratto dal libro di Lucio Tarzariol, ALIENI: Storia del Contattismo moderno.

Alien races: https://www.youtube.com/channel/UCSaZQZpz82vvtTOLsVpMXYA

Innanzi tutto dobbiamo comprendere cosa significa “contattismo”. Potremmo dire da subito che è un fenomeno che riguarda coloro che affermano di essere in contatto con intelligenze extraterrestri. Il contattismo è avvenuto da sempre, da quando esiste l’uomo sulla terra che spesso scambiava quegli esseri per divinità che passavano velocemente ai pantheon religiosi dei popoli contattati; a tal proposito molti sono gli scritti da me trattati nel tempo, ma qui non li tratterò e nemmeno tratterò i casi di comunicazione spirituale di personaggi come Emanuel Swedenborg, che riteneva di comunicare con gli angeli e gli spiriti. Qui voglio affrontare la tematica da un punto di vista più recente, raccontando brevemente del Contattismo moderno che vediamo nascere intorno agli anni 50 in tutto il mondo con un susseguirsi di contatti e testimonianze mai avute e raccolte nei secoli precedenti, che tessono un filo chiaro del fenomeno che ci porterà a comprendere l’imminente ufficializzazione aliena già in atto, ma che da sempre avviene.

Generalmente i contattisti non goderono mai di buona reputazione all’interno della comunità sociale e ufologica, infatti furono spesso considerati mistificatori e d’altro canto soddisfarono spesso all’ansia di verità, amore e fratellanza di parte dell’umanità. Ma vediamo ora chi furono questi divulgatori e come questa dinamica si svolse nel tessuto culturale intorno agli anni 50 dello scorso secolo. Da un attento studio arriveremmo a concludere senza dubbi, che il fenomeno è esistito e tuttora continua a esistere. Come riferisce Mons. Corrado Balducci: “Anche la critica più severa oramai non può esaurire tutte le testimonianze che ci sono circa sia gli avvistamenti e circa sia i cosiddetti fenomeni contattisti. – Non rientra più nell’ambito della prudenza umana dubitare.” Non a caso, esiste, in inglese, un sito interessante dedicato alle evidenze scientifico del fenomeno UFO: www.ufoevidence.org Secondo statistiche delle Nazioni Unite dal 1947 al 2011 sono stati notificati 150 milioni di avvistamenti di Oggetti Volanti Non Identificati (OVNI) e ci sono state almeno 20.000 testimonianze di atterraggi UFO. Tra i testimoni degli avvistamenti il 5% sono astronomi, il 20% ingegneri e scienziati, il 19% militari e ben il 20% sono piloti aeronautici. Nel mio libro UFO la conferma tale tematica viene approfondita tale tematica.

Secondo Richard Dolan, uno degli eminenti ricercatori e storico degli UFO, a livello internazionale: “Ci sono stati incontri continui con gli Alieni a partire dal 1947. Sono probabilmente civiltà molto diverse dalla nostra. Hanno l’abilità di entrare ed uscire da questa realtà in qualche modo, di cambiare dimensione. La Nasa, la Cia e le forze governative tentano di insabbiare la verità e controllano non solo i media, ma anche la comunità scientifica ed accademica”. Del resto appare ormai provata la presenza dei “sinistri Men in Blak” e la loro cover-up sul mondo del contattismo moderno.

 

Testimonianze autorevoli sugli avvistamenti e i sui contatti con Entità Extraterrestri ne troviamo moltissime, ma qui proporrò solo una breve lista di alcuni contatti che lo scorso secolo hanno fatto parlare di se e da cui poi tesseremmo il nostro filo logico sui maggiori accadimenti del contattismo moderno:

 

  • Tra i primi casi di contattismo abbiamo l’esperienza di Albert Coe, un adolescente che già nel 1920, ebbe l’avventura di un incontro ravvicinato del terzo tipo, mentre trascorreva una vacanza in canoa sul lago Ontario. Il presunto nordico affermava di venire da Tau Ceti, con base su Venere; In successivi incontri con il sedicente Zret, l’alieno rivelò di essere originario del sistema di Tau Ceti, Coe, tra le altre cose, apprese come i Norchiani (Norca e’ il pianeta di provenienza di Zret) fossero preoccupati poiché il genere umano era in procinto di scoprire segreti a proposito dell’atomo. Gli studi sull’atomo, infatti, avrebbero potuto avere ripercussioni negative per il pianeta. Al giovane fu anche comunicato che i Norchiani avevano predisposto un piano per infiltrare un centinaio di loro negli stati principali della Terra, in modo da seguire e valutare ogni stadio del nostro progresso scientifico e tecnologico. E’ evidente: la prima previsione si è rivelata sostanzialmente esatta; sulla seconda restano molti interrogativi. Bisogna cercare di appurare se veramente alcuni scienziati extraterrestri operano (o hanno operato) tra noi sotto copertura. L’ipotesi non è da escludere. (Antonio Marciano)

 

  • Udo Wartena, fu un altro fortunato contattista. Era un immigrato olandese che viveva negli Stati Uniti occidentali, e per anni tenne per sé quanto visse nel maggio del 1940 in un mattino di primavera, nella foresta vicino alla base di Boulder Mountain, a breve distanza dal Canyon Ferry Lake, vicino alla cittadina di Townsend, a sud-est di Helena, nel Montana. Solo poco prima della sua morte, avvenuta nel 1989, si confidò con due amici e poi scrisse i dettagli della sua esperienza in modo che non venissero dimenticati. Udo Wartena era un semplice minatore che per caso, osservò un oggetto di grandi dimensioni dalla forma discoidale sospeso sopra un prato in una zona isolata. L’oggetto volante era simile a due piatti fondi contrapposti del colore dell’acciaio inossidabile. Poco dopo Udo vide una scala dispiegarsi dal fondo dell’oggetto volante che si apri. Dall’apertura sbucò un uomo. Udo decise di andargli incontro. Arrivato a una distanza di una decina di passi notò che l’uomo era di bell’aspetto e più o meno della sua stessa età. Indossava una tuta grigio chiara con un cappuccio e portava ai piedi dei mocassini o pantofole. L’uomo gli strinse la mano scusandosi per il disturbo e chiese a Udo se poteva rifornirsi di acqua. Di lì a poco, Udo fu invitato a salire sull’oggetto volante dallo sconosciuto. Udo entrò all’interno e nel suo racconto descrive minuziosamente l’interno del velivolo: una stanza ampia, illuminata dal soffitto, dotata di panche e con una porta scorrevole, come ogni astronave che si rispetti. All’interno della stanza Udo descrisse un uomo anziano, con i capelli bianchi. Anche l’uomo più giovane, quello incontrato per primo aveva i capelli bianchi e secondo quanto raccontò Udo avevano circa seicento anni quello più giovane e novecento quello anziano.

 

  • Nel 1946, come narrato nel diario di bordo del più grande esploratore antartico della storia, l’Ammiraglio Richard Byrd, si parla di un incontro con Esseri di una civiltà avanzata insediata nel “mondo interiore della Terra”, (sotto l’Antartide), che portano lo stesso nome di Ariani. Nel Blue Blood di Stewart A. Swerdlow si scrive cosi degli esseri provenienti da Aldebaran: Questi esseri sono di aspetto tipicamente ariano. Hanno in genere occhi azzurri e capelli biondi, occasionalmente occhi castani e capelli color marrone più o meno chiaro. Questo gruppo umano è responsabile della creazione e della manipolazione delle tribù germaniche e scandinave, in particolare delle popolazioni vichinghe. La teosofa Helena Blavatsky sosteneva che i  residenti di Aldebaran sono un ex gruppo di Pleiadiani dissidenti, conosciuti dai terrestri come ‘Nordici’ per via del loro aspetto. Per la conquista della galassia si allearono con i Rettiliani 60 milioni di anni fa, mantenendo una certa neutralità nei confronti degli Anunnaki, mentre esercitano controllo sui Grigi di Orione. Dopo un lungo passato di mire espansionistiche verso il pianeta Terra (vedi nazismo, Le società segrete di Hitler (Thule e Vril)) sono state più vicine ai Rettiliani. La nuova leadership Ariana vorrebbe ricongiungersi con i Pleiadiani mettendo fine alla loro alleanza con i Rettiliani. Nota al tempo era la medium Maria Orsitsch dotata di carismi medianici che la resero  famosa negli anni ’40. Fu un esponente di spicco della Vril Gesellschaft, una comunità segreta, fondata nel 1921 da veggenti e occultisti tedeschi. Maria Orsitsch, riceveva informazioni da un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri, nel sistema solare di Aldebaran: essi dichiaravano di essere già vissuti sul pianeta terra e precisamente in Mesopotamia.  Una fonte, affermò che dopo che il governo degli Stati Uniti rifiutò di lavorare con i Pleiadiani, questi si avvicinarono a Hitler e i nazisti. I Pleiadiani elaborarono un trattato con Hitler nel quale si parlava di uno scambio di tecnologia che sarebbe avvenuto se lo stesso Hitler non avrebbe attaccato il popolo ebraico. I nazisti svilupparono i loro aerei
    a forma di disco, grazie alla tecnologia avanzata delle Pleiadi. Del resto, ricordo che fu confermato anche dal discusso contattista Billy Meier che la tecnologia di spazio-tempo fu concessa da un gruppo di Pleiadiani nella Germania di Hitler durante il 1933-1934, apparentemente attraverso dei canalizzatori nazisti psichici chiamate le donne “Vrilerinnen”, dove a “capo” c’era per l’appunto, la medium Maria Orsich. Quando i Pleiadiani capirono le intenzioni di Hitler, si ritirarono e fu allora che un gruppo di Grigi li avvicinò, concedendogli la pericolosa tecnologia del controllo mentale basato sul trauma. Secondo l’ex agente della M-16, i trattati vengono rinnovati ogni 10 anni. Se queste affermazioni sono vere, questo è lo sfondo che validerebbe gli incontri alieni che hanno avuto luogo nella amministrazione Eisenhower nel 1954 e nel 1933 con i grigi seguendo la stessa dinamica.

 

  • Altre fonti affermarono che il 28 Marzo del 1950 giunge sulla Terra una pattuglia di Ummiti, che descrivono per iscritto le meraviglie tecnologiche del loro pianeta a numerosi corrispondenti sparpagliati per il globo. Da questi scritti si evince che Ummo è un ipotetico esopianeta dal quale proverrebbe la civiltà “ummita”. Alcuni sedicenti rappresentanti della massima organizzazione di Ummo, denominata UMMOAELEWE, avrebbero preso contatto con la nostra civiltà tramite una lunga serie di lettere e documenti dattilografati, inviati per posta a persone della Terra interessate al fenomeno UFO. Il caso Ummo conobbe una certa popolarità in Spagna e in Francia negli anni sessanta e settanta. Gli autori di queste lettere si presentavano come membri di una civiltà extraterrestre proveniente da Ummo e in missione scientifica sulla Terra. (1993 José Luis Jordán Peña)

 

  • In America il contattismo, “con le stesse paure aliene”, si esprime attraverso il polacco George Adamski, che il 20 novembre del 1952, nel deserto dell’Arizona, incontra un venusiano alto, biondo e dagli occhi chiari con cui inizia una comunicazione telepatica. Adamski vive svariati contatti con questi nordici umanoidi, nel corso degli anni e viene addirittura portato sul loro mondo a bordo di un’astronave; nei messaggi degli alieni viene spiegata la discendenza umana da progenitori extraterrestri e la presenza di esseri viventi sui pianeti del sistema solare. Diventò ben presto il portavoce sui rischi di un olocausto nucleare. Adamski affermò di avere orbitato intorno alla Terra e viaggiato nello spazio. descrive con precisione il fenomeno delle lucciole spaziali, del tutto sconosciuto allora ma evidenziato in seguito dagli astronauti americani e sovietici. “queste razze aliene vivrebbero nelle dimensioni astrali dei succitati pianeti”.

 

  • Altro venusiano a fare la sua comparsa qualche anno dopo è Valiant Thor che venne nel nostro pianeta nel 1957, atterrando con la sua nave spaziale ad Alexsandria, in Viginia, con l’intento di condividere con il presidente Eisenhower e il vice Richard Nixon un piano per migliorare la situazione sulla Terra, quindi risolvere i problema della povertà, migliorare la vita, e si trattava di un progetto da avviare con l’aiuto degli Stati Uniti e poi da diffondere in tutto il mondo. S’incontrò con Eisenhower e venne subito trasferito in un appartamento sotto il Pentagono per tre anni. Alla fine gli altri Poteri in essere vi si opposero, perché il progetto avrebbe portato all’eliminazione dei medici, del sistema farmaceutico, ecc. e sovvertito l’ordine economico. Byrd scrisse: “Lo sbarco di Valiant Thor è stato forse il primo sbarco documentato dai funzionari militari di un essere umanoide di tipo alieno. Ha incontrato il presidente Eisenhower e vice presidente Richard Nixon per un’ora, poi lo straniero è stato messo sullo status VIP e trasferito al Pentagono.” Più di recente Willaru Huayta, uno sciamano peruviano di discendenza spirituale Inca. Afferma di essere in contatto con i Venusiani e negli anni ’80 pure Lui, avrebbe avuto addirittura il privilegio di essere condotto a bordo di un’astronave extraterrestre per visitare Venere.
  • In Italia tra i più importanti contattisti troviamo Eugenio Siragusa, il fondatore del Centro Studi Fratellanza Cosmica, che il 30 aprile 1962 ebbe, sulle pendici dell’Etna, il suo primo incontro con entità extraterrestri dall’aspetto angelico. Da allora ha continuato ad inviare all’umanità messaggi di fratellanza e di pace. Siragusa come Adamski, viene a sapere dagli extraterrestri contattati una certa preoccupazione per l’utilizzo indiscriminato dell’energia nucleare e per lo sviluppo di una “scienza senza coscienza” che danneggia tanto l’essere umano quanto la Terra. Ecco alcune salienti risposte di Eugenio rilasciate a Margherita Campaniolo:

Perché tanti avvistamenti ed incontri in tutto il mondo, tanti ma non per tutti? Questa la prima domanda, forse la più banale ma quella che mi è venuta dal cuore. “Da sempre sono qui, da sempre ci vengono a visitare, un gruppo vive addirittura nel nostro mondo; hanno a cuore il nostro avvenire… Nulla accade per caso, gli avvistamenti, i contatti… Non tutti sono in grado di recepire il messaggio di questi nostri fratelli, scelgono perciò le persone più adatte, sensibili e recettive, spesso sono “storie” che nascono da lontano, storie di cui i protagonisti non hanno coscienza, fin da quando erano bambini, a volte fin da prima della loro nascita. Noi siamo una parte di loro, ecco perché ci amano così tanto”. Eppure molti raccontano di rapimenti dolorosi, invasivi, tutti mentitori? “No, non mentono, è il  ricordo ad essere condizionato dalla loro psiche; durante questi rapimenti, soprattutto ad ordine dei grigi, entità di servizio per il controllo genetico, la visione o la sensazione spiacevole non dipende dalle entità aliene ma dalla persona con cui queste hanno a che fare e che elabora un ricordo spiacevole; loro non agiscono per fare del male e di fatto non ne fanno. Saremmo ancora qui?”.

 

  • Un altro caso di contatto che ci metteva in guardia sugli esperimenti nucleari, riguarda i Jefok provenienti dalla costellazione dell’Indiano, specie tecnologicamente avanzata e conosciuta dalle altre razze come portatrice di pace. La loro prima visita alla Terra risale a prima del 1500 a.C. Essi hanno incontrato il presidente americano Kennedy, tre settimane prima che venisse ucciso e nello stesso periodo hanno anche incontrato altri leader terrestri. Dopo la morte di JFK non sono stati più visti sulla Terra, tuttavia hanno lasciato un messaggio nel 1965 ai maggiori leader dei paesi che concorrevano a esperimenti nucleari o che seguivano politiche basate sul nucleare. Il contenuto ci è ancora ignoto, ma vi è chi afferma che forse l’ultimo monologo di JFK era una parte di quel messaggio.
  • Sempre in Italia, tra gli anni 50 e 70, secondo alcune affidabili testimonianze a Pescara appare il “Caso Amicizia”. Un gruppo di alieni avrebbero contattato un certo numero di persone d’alta èlite. Il progetto fu chiamato per l’appunto: “Amicizia”. I contattati sarebbero stati portati, addirittura, nelle loro basi e a bordo delle loro navi discoidali. Molte sono le persone coinvolte che furono guidate dall’ingegnere Bruno Salmaciccia. Credo che questi alieni siano in realtà delle fazioni di nordici, infatti è interessante notare che nel libro di Stefano Breccia è scritto che alcuni extraterrestri positivi provenivano dalle Pleiadi, mentre i “cattivi” erano originari della costellazione di Orione (forse sono i rettiliani ed i Grigi?). II gruppo dei W 56, “cosi batteszzato”, descrisse ai contattati un conflitto con altri individui che essi chiamavano “Weiros”, ma che Bruno Sammaciccia ribattezzò i CTR , ossia i Contrari. Secondo una testimonianza giurata, il gruppo “Amicizia” racchiude popoli diversi fra loro, sia per le caratteristiche fisiche (alti, piccoli, giganti, ecc.), che per la provenienza (persino da altri Universi ed altre dimensioni), ma uniti dalla stessa scelta fondamentale verso il Bene; leggiamo: “Le persone con cui abbiamo interagito sono Esseri (uomini e donne come noi) assai belli fisicamente, molto alti (circa tre metri), o estremamente piccoli. Ma questi sono aspetti secondari. Uno dei W 56, o “Amici”, fotografato e paragonato all’altezza di un uomo medio. I W 56 dichiararono di essere extraterrestri provenienti sia da pianeti della nostra Galassia (alla distanza di duecentomila anni luce), sia da altri agglomerati stellari. Qui sulla Terra, essi avevano raggiunto un massimo di 200 unità, residenti in basi sotto terra (a volte vastissime) ad una profondità di circa 20 km, sotto il mare, e certune lungo la fascia adriatica, con la prima postazione “storica” nei pressi di Ascoli Piceno”. I visitatori installarono varie basi in Italia, una a Rocca Pia, un’altra sottomarina, nell’Adriatico, quasi a contatto con la piattaforma continentale, tra Ortona e Rimini. Affermarono di essere qui per missioni benefiche e dissero che vi sono molte altre razze che giungono sul nostro pianeta per i più svariati motivi compresi i rapimenti”.
  • Altro caso italiano affine al caso Amicizia accadde nel 1960 alla contattista Germana Grosso una casalinga di Torino che dopo essersi ripresa da una lunga e difficile malattia iniziò a ricevere, telepaticamente, messaggi e comunicazioni da parte di alcuni esseri extraterrestri in visita sulla Terra. Gli anni nei quali Germana riceve le sue comunicazioni sono, guarda caso, gli stessi in cui, in diverse parti del pianeta, moltissime persone, tra loro sconosciute, iniziano a vivere esperienze di contatto molto simili. Della vicenda di Germana si occupò a suo tempo il giornalista Ugo Sartorio, all’epoca capo servizio dell’ANSA, che le dedicò nel 1976 un approfondito servizio giornalistico che per la prima volta fece conoscere al mondo la sua esperienza. L’anno successivo, d’accordo con lei, decise di aiutarla a rendere pubblici i messaggi e le comunicazioni da lei ricevute nel corso degli anni. Da qui il libro che, non a caso, fu intitolato “I nostri amici extraterrestri” che ricorda l’esperienza di contatto di Amicizia, che né Germana né Sartorio all’epoca potevano conoscere (ricordiamo che “Amicizia” rimase un caso “segreto” per circa 40 anni). Eppure nel libro di Germana gli extraterrestri amici di Germana sembrano molto simili a quelli che i protagonisti di Amicizia avevano incontrato. In alcuni casi i nomi sono addirittura identici (per es. l'”Hitaoo” citato da Germana, ricorda da vicino l'”Itaho” di Amicizia, o il “Sirgis” di Germana rispetto al “Sigir” di Amicizia). Ma nel libro di Germana vengono anche citati più volte anche i cosiddetti “Negativi” (i CRT del caso Amicizia) che si opponevano agli “Amici” creando situazioni ostili e di disturbo sia sulla Terra che nelle relazioni tra gli umani e gli extraterrestri. Il libro di Germana sembra insomma un piccolo caso Amicizia parallelo a quello che tutti noi conosciamo e probabilmente non fu il solo. A conferma del fatto che “Amicizia” fu soltanto un capitolo all’interno di una più grande storia di contatto che tra gli anni ’50 e ’60 coinvolse centinaia, forse migliaia di persone in tutto il mondo. Se vi capita tra le mani una copia del libro di Germana Grosso (si trovano facilmente copie usate su internet) vi consiglio vivamente di acquistarla e di leggerla. P.S. I due ritratti di Extraterrestri che vedete riprodotti in copertina sono opera della stessa Germana Grosso che si dilettava anche di pittura. A sinistra “Ithacar di Masar”, e a destra “Ahurix”.

 

  • Nei primi anni ’50, troviamo anche il contattista Van Tessel che asserì di essere entrato in contatto con Ashtar Sheran, che dichiarò di essere il Comandante della flotta spaziale interplanetaria. I messaggi di Ashtar contengono, per lo più, moniti all’umanità perché rinunci alla violenza in modo da evitare un conflitto nucleare di proporzioni catastrofiche. A questi avvertimenti s’inframmezzano rivelazioni relative alla scienza e alla tecnologia che appaiono, oggigiorno, stupefacenti: ad esempio, già nel 1959, Ashtar sostenne che la velocità della luce può essere superata; inoltre accennò all’antigravità. “Oltre trent’anni più tardi, gli scienziati A. Ranfagni e D. Mugnai dell’Istituto di ricerca sulle onde elettromagnetiche di Firenze, confermano le sue parole, scoprendo, nel corso di un esperimento, un’onda capace di propagarsi a una volta e mezzo la velocità della luce. Successivamente il professor G. Nimtz dell’università di Colonia sbalordisce la comunità scientifica trasmettendo, durante un congresso, la Sinfonia n. 40 di W.A. Mozart, modulata su un fascio di microonde per dodici centimetri, a quattro volte e mezzo la velocità della luce”.

 

  • Nel 1954, il maresciallo dell’aviazione militare britannica, Sir Peter Horsley, fu invitato dal generale Martin ad un incontro con tale Mr Janus, un presunto alieno che, dopo essersi soffermato sulla storia umana, rese partecipe Martin della seguente rivelazione: “Nel giro di vent’anni, razzi con equipaggi umani diventeranno una banalità e la Terra sarà circondata da satelliti di ogni tipo e dimensione… saranno compiuti grandi progressi nella miniaturizzazione di tutta la vostra attuale tecnologia, oltre a passi avanti nella navigazione guidata (i droni?) e nelle comunicazioni su vaste distanze.”. Una previsione senza dubbio corretta.

 

  • Altro interessante contatto ci giunge da Edward Menger, protagonista di una serie di eccezionali esperienze che costellarono la sua vita, nel 1956 fu condotto dai suoi amici alieni a compiere un viaggio sulla Luna. Menger, che trascorse dieci giorni su un’astronave dotata di tutte le più avveniristiche comodità, ricorda a proposito dei pranzi: “La nostra guida aprì uno scomparto nel muro e ne tirò fuori alcuni cibi già trattati che mise in una specie di vaso profondo… Premette un pulsante e il cibo si riempì di liquido. Dopo cinque minuti svuotò il recipiente fino all’ultima goccia. Premette un altro pulsante e quasi all’istante l’aspetto del cibo cambiò e si vide che emanava vapore. Si era cotto in poco più di un secondo!” (10) Come non pensare che Menger descrisse una sorta di forno a microonde, quando non erano stati ancora inventati?

 

  • Una notte d’agosto del 1956, l’argentino Orlando Jorge Ferraudi, mentre era intento a pescare sulla costa del Northern Resort, dove sorge Universe City, vicino alla capitale Buenos Aires, scorse un essere dalla pelle bianchissima e dagli occhi chiari, col viso incorniciato da capelli corti e lisci. Il visitatore invitò mentalmente Ferraudi a seguirlo; lo condusse quindi in un velivolo. L’uomo ebbe non solo l’opportunità di compiere una escursione nello spazio, ma poté anche esplorare gli abissi oceanici dove notò“ un’immensa cupola sottomarina, simile ad un gigantesco igloo eschimese.” Gli extraterrestri trasmisero al contattato cognizioni medico-scientifiche inconcepibili per l’epoca. Per esempio, in uno scritto intitolato Cancro: cause ed evoluzione, Ferraudi osserva: “All’origine di questa malattia c’è l’alterazione delle funzioni delle ghiandole endocrine che, a causa di uno squilibrio bio-elettrico, …provocano la formazione irrazionale delle cellule.”11 Nel luglio del 1975, a distanza di vent’anni, Albert Szent-Gyorgy, biochimico statunitense di origine ungherese e premio Nobel nel 1965, formulo’ una “teoria elettromagnetica” del cancro, simile a quella elaborata da Ferraudi, che possedeva solo cognizioni elementari di medicina.

 

  • L’amico Roberto Pinotti e il CUN documentarono nel 2000, la notizia che gli UFO sono stati segnalati in Italia già negli anni ’30 e che Mussolini li considerava una nuova arma aerea straniera. Creò nel 1933 un comitato ufficiale guidato da Guglielmo Marconi, “Gabinetto RS 33 con l’obiettivo di studiare ingegneria inversa dopo lo schianto di un UFO in Lombardia con il recupero dei 2 piloti di tipo nordico, il Duce, li considerò piloti tedeschi date le sembianze umane.

 

  • Betty e Barney Hill. Appaiono per la prima volta i Grigi, con indicazione di provenienza dal sistema di Zeta Reticuli. Va ricordato come vi sia anche presenza di umanoidi a metà fra i grigi e il tipo umano evidenti nei capelli rossi dell’esaminatore di Barney.

 

  • Herbert V. Speer e Società Alaya. Appare il venusiano biondo Ashtar Sheran e la flotta extraplanetaria dei nordici.

 

  • Orfeo Angelucci. Caso contattistico in cui appare per la prima volta il pianeta nascosto tra Marte e Giove, possibile sede d’origine della razza umana.

 

  • Cynthia Appleton. IR-3 avvenuto nella casa della protagonista con presenza di umanoidi di tipo nordico proveniente da Venere.

 

  • Maurizio Cavallo, Truman Bethurum, Volpe Astuta (capo Sioux). Casi in cui appaiono il pianeta Clarion e i suoi comandanti femminili, con indicazione, in quanto dichiarato da Cavallo, di provenienza dalla costellazione Chioma di Berenice.

 

  • Eduard Meier, Fred Bell, Enrique Castillo Rincon. Appaiono i pleiadiani e gli andromediani, insieme ai loro mentori Semjase e Krishnamerk.

 

  • Anna Federighi. Caso di contattismo telepatico in cui sono presenti entità spirituali dei pianeti del sistema solare di Algol e di Orione. Le entità umanoidi malvagie dei pianeti di questa costellazione sono ricollegabili da Adamski e altri ai fantomatici uomini in nero.

 

  • Elizabeth Klarer. Caso contattistico con alieni provenienti da Alpha Centauri, dai caratteri umanoidi a metà fra i nordici e l’uomo propriamente detto.

 

  • UFO crashes. Umanoidi recuperati in vari schianti al suolo, provenienti dalla costellazione Cani da Caccia e Aquila oltre che da Z Reticoli.

 

  • Casa Bianca. Presunto contatto con alieni di Aldebaran e Betelgeuse, avvenuto negli anni ’50 con alieni di tipo umano chiusi in scafandri ermetici.

 

  • P. Corso, J. Lear, M. Wolf e altri. Presenza dei seguenti alieni: Draconiani rettiliani provenienti da Alpha Draconis; Semitici provenienti da Altair 4 e 5 ed Epsylon Eridani con caratteristiche tipiche delle razze mediterranee e mediorientali (importante l’affinità con l’ET contattistico Voltar del caso Brian Scott); Iadiani, umanoidi di tipo nordico, Orange e affini più o meno all’uomo provenienti da Vega, Arturo, Sirio e Pleiadi.

 

  • Un altro noto caso di noto contattismo che ha stupito per la quantità di materiale probatorio che è stato in grado di fornire (oltre 1000 foto straordinarie di ufo ed alieni, leghe di metallo sconosciute, la stupefacente registrazione del suono di un’astronave) è quello dello svizzero Eduard Billy Meier (sito italiano: http://it.figu.org). Meier incontra, nel gennaio 1975, Semjase, una stupenda ragazza di aspetto nordico che dice di avere 400 anni di età e di provenire da Erra, un pianeta della costellazione delle Pleiadi. I messaggi di Semjase e di altri pleiadiani che Meier contatta (Ptah, Asket, Quetzel), sia telepaticamente sia fisicamente, sono di natura filosofica, spirituale ed anche scientifica, inoltre ammoniscono severamente l’essere umano sull’utilizzo distruttivo della scienza e della tecnica.

 

  • Sempre dai Pleiadiani sono molto interessanti le canalizzazioni di Barbara Marciniak (ved. “Tu hai scelto di essere qua”, Ed. Futura – I Nuovi Delfini), i cui contatti sono iniziati alla fine di un viaggio in “luoghi di potere”, in Egitto e in Grecia, il 18 maggio 1988. Barbara trasmette un messaggio semplice e diretto per aiutare nella transizione di coscienza attuale che riguarda l’intera umanità e il pianeta.

 

  • Altro contattista degno di nota è anche il caso del fotografo messicano Carlos Diaz, autore di alcune tra le più belle foto al mondo sugli UFO giudicate autentiche da accurate perizie fotografiche. Diaz incontra nel 1981 degli “esseri di luce” la cui padronanza dell’energia gli permette di assumere diverse forme, compresa quella umana; anche secondo il contattista messicano gli alieni sarebbero molto preoccupati per la situazione ecologica della Terra ma a differenza dei casi precedentemente descritti, i messaggi non sono mai di dimensione mistica.

 

  • AlexCollier è un altro contattista che afferma di essere in contatto con una razza di extraterrestri che appartengono alla costellazione di Andromeda. Cominciò a sperimentare il contatto extraterrestre durante la sua infanzia all’età di 8 anni. I contatti si fermarono per diversi anni e ripresero nel 1988.

 

  • Sulla scia di Alex Collier troviamo la Contattista Jennifer Foster che in un seminario (segnali dallo spazio) presso la città di  Francoforte (Germania) raccontò la sua esperienza affermando  di essere stata numerose volte in contatto con  extraterrestri dalla stella Sirrah a 96 anni-luce dalla Terra, nella costellazione di Andromeda stabilendo relazioni particolari con questi esseri, anch’essi umani, ma con la differenza che comunicano telepaticamente. Questi esseri sarebbero tecnologicamente più avanzati di noi di 45.000 anni, e secondo Jennifer gli  hanno spiegato la vera storia del genere umano e la storia della creazione delle galassie, affermando  che tutta l’energia materia presente nel nostro Universo proviene dai buchi neri e che all’origine di ogni galassia ce n’è uno da cui tutto è iniziato, spiegando che tutto in questo Universo, compreso noi stessi, deriva da un buco nero.

Al di là di questi contattisti, che ripeto non sono i soli, credo che il contatto più importante del secolo scorso sia stato quello avvenuto il 20/21 febbraio 1954, quando una delegazione di razze extraterrestri dall’apparenza “umana” avrebbero avuto un incontro con l’amministrazione Eisenhower nel tentativo, non riuscito, di raggiungere un accordo sul programma degli Stati Uniti riguardo le armi nucleari. Dalle dichiarazioni di Phil Schneider, sembra che sotto l’amministrazione Eisenhower, il governo americano decise di stringere un patto con alcune entità extraterrestri. Parliamo del “Trattato di Greada”; in pratica  il trattato stipulava   un accordo che permetteva agli alieni di prelevare del bestiame e di testare tecniche di implantologia su un gruppo di esseri umani. Ma gli alieni dovevano fornire i dettagli riguardo le persone coinvolte. Tuttavia, pare che questo non fu il primo contatto e accordo tra gli umani e gli alieni, poiché gli USA, nel corso del governo Roosevelt, contattarono anche la razza aliena dei Grigi nel 1933 e nei primi mesi del 1934 ne scaturì un accordo a scadenza decennale. Infatti, secondo un informatore ed ex agente della M-16, il primo trattato tra gli alieni Grigi (ed esseri di tipo rettiliano del sistema stellare Draco), e il Governo degli Stati Uniti sotto l’amministrazione Roosevelt, fu firmato nel luglio 1934. Nel trattato venne dichiarato che i Grigi avrebbero fornito al governo federale degli Stati Uniti tecnologia avanzata. Ma in cambio, i Grigi potevano procedere senza essere ostacolati con rapimenti umani per l’utilizzo di un loro programma genetico, tutt’ora in corso. Tutto questo avvenne dopo aver rifiutato l’aiuto dei Pleiadiani che diversamente chiedevano l’eventuale disarmo militare in cambio del loro aiuto.

https://www.ibs.it/alieni-storia-del-contattismo-moderno-ebook-lucio-tarzariol/e/9788835882176

Quanto segue è la traduzione della lettera originale di Gerald Light  che trascorse circa 48 ore nella Base Aerea di Edwards, in compagnia di altri 3 uomini.

  Gerald Light
10545 Scenario Lane
Los Angeles, California
(Lettera Ricevuta 4-16-1954)

Sig. Meade Layne
San Diego, California

“Mio caro amico, sono appena rientrato da Muroc. Il resoconto è vero,
devastantemente vero! Ho viaggiato in compagnia di Franklin Allen delle
Edizioni Hearst, Edwin Nourse del Brookings Institute (un tempo
consulente finanziario di Truman) e del vescovo McIntyre di Los Angeles
(che questi nomi restino per ora confidenziali, per favore).

Quando ci è stato consentito di entrare nel settore riservato della base
(dopo circa 6 ore in cui sono stati verificati tutti i possibili fatti,
eventi, momenti e aspetti delle nostre vite a livello pubblico e
privato), ho avuto la netta sensazione che il mondo fosse finito, e con
un realismo incredibile. Non ho mai visto tanti esseri umani in uno
stato simile di completo collasso e confusione mentale, come se avessero
compreso che il loro mondo era davvero finito, in modo estremamente
definitivo e indescrivibile.

La realtà dei mezzi volanti provenienti da “altri piani” del creato è
ora e per sempre avulsa dall’ambito delle ipotesi per divenire invece
parte – con tutti i problemi che ciò evoca – della coscienza di
qualunque nostro gruppo responsabile di carattere scientifico e politico.

Durante la mia visita di due giorni ho visto separatamente 5 diversi
tipi di velivoli allo studio di nostri ufficiali piloti – con
l’assistenza e il permesso degli “Eterici” (termine coniato da Light x
gli alieni ndr). Non ho parole per esprimere le mie reazioni.

Finalmente è accaduto. Adesso è un problema che riguarda la Storia.

Il presidente Eisenhower, come forse già saprai, è stato portato
segretamente una notte a Muroc durante la sua recente visita a Palm Springs.

E’ mia convinzione che egli ignorerà il tremendo conflitto fra le varie
“autorità” e invece si rivolgerà direttamente alla gente attraverso la
radio e la televisione, se questa soluzione di impasse si prolungherà. A
quanto ho potuto saperne, una dichiarazione ufficiale al Paese è in
preparazione, per essere divulgata verso la metà di maggio.

Lascerò alle tue eccellenti capacità di deduzione il costruire un quadro
di insieme del pandemonio emotivo e mentale che sta attualmente colpendo
le coscienze di centinaia di esponenti delle nostre “autorità”
scientifiche e di diversi “dotti” nelle varie conoscenze specialistiche
alla base della fisica odierna.

In certi momenti non riesco a non provarne pietà in me stesso di fronte
al patetico disorientamento di menti alquanto brillanti nel loro
disperato tentativo di ottenere qualche spiegazione razionale in grado
di giustificare ancora i loro vecchi concetti con tutte le loro teorie.
Ho ringraziato il mio destino personale per avermi da tempo aperto a
prospettive metafisiche e imposto così di trovare le dovute risposte.

Vedere delle pur valide menti vacillare di fronte ad aspetti totalmente
inconciliabili per la loro “scienza” non è piacevole. Ho ormai
dimenticato quanto comuni i fenomeni quali la smaterializzazione di
oggetti solidi siano diventati per me adesso.

La possibilità per un corpo di andare e venire attraverso dimensioni
“eteriche” o spirituali è divenuta così familiare per me nel corso degli
anni da farmi dimenticare che tali manifestazioni potrebbero in effetti
compromettere l’equilibrio mentale di un uomo che non vi fosse stato
preparato. Non dimenticherò mai quelle 48 ore a Muroc.

Gerald Light

I rivelatori in tema di UFO e alieni si fecero avanti solo all’inizio degli anni ’80. Tra questi troviamo Bill Cooper che si Congedò con onore nel Dicembre del 1975, Rango E-6. Dopo aver abbandonato la marina statunitense lavorò per innumerevoli società appaltatrici di lavori per il governo USA. Alcuni di questi incarichi consistevano nell’addestramento di personale militare straniero. Le prime rivelazioni di Cooper circa i rapporti tra il governo statunitense e gli alieni risalgono al 1989, allorquando diramò in rete un documento denominato “Operazione Majority” che sconcertò  la comunità ufologia, anche se parte delle informazioni in esso contenute erano già di dominio pubblico, essendo state precedentemente rese note da altri personaggi del sottobosco ufologico quali Bennewitz, Lear ecc..Nel suddetto documento Cooper affermava di aver visionato nel 1972, quando era ancora in servizio presso la Marina Militare statunitense, due rapporti che provavano il contatto del governo USA con esseri alieni: il Progetto Grudge/Blue Book Rapporto n. 13 ed il Rapporto Majority. Il rapporto Grudge conteneva 25 fotografie in bianco e nero di forme di vita aliena. Il rapporto Majority non conteneva foto ma le preoccupazioni del governo USA rispetto alle interferenze degli alieni nella vita del pianeta Terra. Da queste fonti sappiamo che nel 1954, il presidente Eisenhower incontrò veramente un rappresentante di un’altra specie aliena presso Muroc Test Center, che ora è chiamato Edwards Airforce Base. Questo alieno propose un aiuto per liberarci dei Grigi, ma Eisenhower rifiutò la loro offerta perché non offrivano alcuna tecnologia. L’idea che si fecero due di questi rivelatori del caso, Cooper e Lear, fu che più di una razza extraterrestre interagisse con l’amministrazione Eisenhower, idea supportata anche da altri informatori, come l’ex sergente maggiore Robert Dean che, come Cooper, aveva accesso ai documenti top secret mentre lavorava nella divisione intelligence per il comandante supremo di un importante comando militare degli Stati. In 27 anni di distinta carriera militare di Dean, che prestò servizio presso il Quartier generale supremo delle potenze alleate in Europa, fu testimone della reale presenza di questi documenti mentre operava sotto il Comandante supremo alleato. In Europa. Dean affermò: “Al momento, c’erano solo quattro gruppi, i Grigi erano uno di quei gruppi. C’era un gruppo che sembrava esattamente come noi. C’era un gruppo umano simile a noi grande, che dico grande, erano 6-8 forse a 9 metri di altezza e che erano umanoidi, ma erano molto pallidi, molto bianchi. E poi c’era un altro gruppo che ha avuto una sorta di qualità rettile. Li avevamo incontrati, i militari e agenti di polizia di tutto il mondo avevano pupille verticali nei loro occhi e la loro pelle sembrava di avere una qualità molto simile a quella che si può trovare nello stomaco di una lucertola. Più tardi nel 1954, la razza di alieni Grigi che stavano orbitando attorno la Terra sbarcarono alla Base Aerea di Holloman, New Mexico”.
Fu raggiunto un accordo di base. Questa razza si identificò come originaria di un pianeta attorno ad una stella rossa nella Costellazione di Orione che noi chiamiamo Betelgeuse. Loro affermarono che il loro pianeta stava morendo e in futuro, chissà quando, non sarebbero più stati in grado di sopravvivere là. L’incontro di Holloman presso il sito Air Force Base in New Mexico diede luogo a successivi incontri extraterrestri con gli stessi extraterrestri dove verrà firmato il Trattato del 1954. Nel 1955 divenne ovvio che gli alieni avevano ingannato Eisenhower ed avevano infranto il trattato. Esseri umani mutilati furono trovati insieme ad animali mutilati per tutti gli Stati Uniti. Si sospettò che gli alieni non stavano fornendo al Majesty 12 un elenco completo di umani contattati e addotti e si sospettò che non tutti i rapiti erano ritornati.

Una fonte afferma che sarebbe stata la razza degli “Emerther” che si sarebbe incontrata con il presidente americano Eisenhower e con altri due leader russi in tre diverse occasioni. Hanno anche cercato di incontrare il Presidente Nixon, ma egli rifiutò, sostenendo che sarebbe stato troppo pericoloso in quanto avrebbero potuto forse leggergli la mente e scoprire delicati segreti di sicurezza nazionale sui rapporti con i russi. Alcune fonti ci fanno sapere che gli Emerther farebbero parte di un Consiglio dei 5 -il “Council of 5” (Il Consiglio dei 5, anticamente era dei 9) con lo scopo di proteggere la Terra e gli Umani fino a che ci saranno presenze aliene su di essa. Gli ultimi incontri tra le razze partecipanti sarebbe avvenuto nel 1944 e nell’agosto del 2013. Ciò, secondo alcuni ufologi, potrebbe spiegare l’aumento esponenziale degli avvistamenti Ufo negli ultimi tempi. Il Consiglio alieno si sarebbe sempre premurato di discutere le possibili minacce per la Terra e gli esseri umani e inoltre il fatto che così tante nuove razze aliene hanno e stanno visitando il pianeta (la loro stima si baserebbe in un tempo compreso di 500 anni). Quando c’era il Consiglio dei 9 si preoccupavano solo di monitorare l’evoluzione umana dal momento che gli esseri umani erano solo una cellula marina e per tutta la sua naturale evoluzione, anche dopo l’interferenza degli Anunnaki che gli avrebbe fatti diventare dei primati. Sino svariate le fonti da cui si può trarre materiale su questo contatto. Ad esempio Nel Blue Blood di Stewart A. Swerdlow fa luce su chi sono questi alieni e ci parla dei Rigeliani: Si tratta di una razza indebolita spiritualmente e geneticamente a causa dell’invasione del loro sistema stellare da parte dei Rettiloidi di Alfa Draconis e della successiva dominazione che seguirono la diaspora galattica del popolo della Lira. In seguito gli sconfitti Rigeliani sono stati utilizzati dai Draco nella ricerca di mondi da conquistare; una volta individuato il pianeta adatto, il loro compito consiste nel valutare le modalità operative dell’attacco e nel preparare il terreno per l’invasione. Alti un metro e mezzo circa, sono oggi i leader della Confederazione di Orione. Swerdlow afferma che nel 1954 questo gruppo ha firmato un accordo con il governo degli Stati Uniti che prevedeva l’autorizzazione ad effettuare rapimenti di cittadini statunitensi in cambio di tecnologia e conoscenze scientifiche; l’accordo stabiliva altresì che non si danneggiassero i rapiti. La società rigeliana avrebbe un’impronta marcatamente militarista con una rigida organizzazione gerarchica che, quando necessario, include anche i ‘Grigi’ di Zeta Reticuli I° e II°. I Rigeliani conoscerebbero la tecnologia che consente di trasferire le anime da un corpo all’altro. Spesso gli ufficiali di grado più elevato possiedono corpi ‘di scorta’ o persino ‘copie’ di se’ stessi, un privilegio riservato solo ai membri di una ristretta élite. Ciononostante i Rigeliani raramente effettuano rapimenti “abductions”, anche se spesso vengono visti sovrintendere alla gestione di basi sotterranee ed agli esperimenti ivi effettuati. Gli abitanti di Rigel, peraltro poco espressivi, hanno in genere un atteggiamento rabbioso che li rende alquanto sgradevoli. Grigi, tipo due (2) Provengono dal sistema stellare Zeta Reticulae 1 e 2. Hanno lo stesso aspetto generale del tipo uno (1), anche se hanno una disposizione diversa rispetto le dita e una faccia leggermente diversa. Questi Grigi sono più sofisticati di quelli di tipo (1). Essi possiedono il buon senso, e sono un po’ passivi. Non richiedono le secrezioni come quelli di tipo (1). Grigi, tipo tre (3) Sono semplicemente una forma di clonazione del tipo uno e due. Le loro labbra sono più sottili (sono anche senza labbra). Essi vengono utilizzati dal tipo uno e due.

I Rigeliani avrebbero una base nella parte oscura “a noi” della Luna, chiamata LUNA-1. Infatti, è stato visto e filmato dagli astronauti delle missioni Apollo. Una base attrezzata per un operazione di estrazione nella quale venivano utilizzate macchine molto grandi, e le grandi astronavi aliene descritte nel rapporto di osservazione come “Astronavi Madre”, esisterebbero ancora e sarebbero lì.

Si racconta che quando, nel 1959, il governo degli Stati Uniti si rese conto di essere stato ingannato dai Rigeliani, i Pleiadiani furono invitati a sostituirsi ad essi nel fornire supporto tecnologico, anche se alcuni ricercatori sostengono che furono proprio alcuni Pleiadiani (probabilmente gli Ariani) ad orchestrare il tentativo di Hitler di purificare la razza umana; si dice che furono sempre loro, in passato, ad adoperarsi nel tentativo di sovvertire la religione buddista. Secondo alcune fonti i Pleiadiani possiedono una vasta base sotterranea in Tibet e irradiano con onde elettromagnetiche a bassissima frequenza (ELF) svariati gruppi umani che poi “canalizzano” il messaggio opportunista dei bravi “fratelli dello spazio” delle Pleiadi. Anche i Pleiadiani sarebbero sottoposti ad un “Consiglio Supremo” guidato da esseri non-fisici che appaiono come alte figure avvolte in candide tuniche; potrebbero essere quegli esseri che la contattista Jennifer Foster chiama i Paa Tal. Vi è, inoltre, un gruppo minore dalla pelle bluastra che collabora con i Pleiadiani. Esiste, infine, un gruppo di Pleiadiani più bassi di statura, dai capelli scuri e di indole benevola che da molti anni sono in contatto proprio con il già citato Eduard Billy Meier.

La Saga dei Rigeliani inizia proprio con il contatto tra il governo e le Entità Biologiche Extraterrestri (EBE), che di solito sono di colore grigio, di circa 1.20 m di altezza, provenienti, per l’appunto, dal sistema stellare Rigel, incontri avvenuti tra il 1947 e il 1971. In un articolo si legge: “Sapevamo che i Grigi erano i responsabili della maggior parte delle mutilazioni degli animali, così come il rapimento di alcuni esseri umani utilizzati con lo scopo di assimilare alcune sostanze ghiandolari derivate da materiali, per i prodotti alimentari (assorbite attraverso la pelle) o per clonare altri Grigi nei loro laboratori sotterranei. Il governo ha insistito sul fatto che i Grigi fornissero loro un elenco che sarebbe stato successivamente presentato al Consiglio di Sicurezza Nazionale (l’elenco non è mai stato completato). Da tutta questa strana faccenda il governo affermò, che i Grigi, nonostante il loro cattivo gusto, sono stati sostanzialmente creature tollerabili. Sempre lo stesso governo ha ritenuto necessario nascondere la presenza di questa razza, perché il pubblico non si sarebbe potuto abituare alla loro esistenza. Tra il 1968 e il 1969 venne formulato un piano per rendere il pubblico consapevole della loro esistenza, dopo 20 anni. In questo periodo di tempo si sarebbero dovuti trasmettere una serie di documentari che avrebbero spiegato la storia e le intenzioni dei Grigi”.

Ciò che emerge in tanti anni è una serie di presunti progetti segreti tra i quali:

1.“Blue Planet Project”, il noto manoscritto che annovera l’esistenza di almeno 160 specie o razze di alieni di diverse galassie, stelle e pianeti; Tra l’altro uno scritto che trova un “corrispettivo russo” denominato: Il Libro segreto dei russi, Questo Il libro fu scritto in origine per gli agenti russi, agenti chiamati SMERSH, che avevano svolto missioni secretate avendo ricevuto uno specifico addestramento in materia di extraterrestri.

Il Blue Planet Project è un documento che sarebbe stato scritto anonimamente alla fine degli anni sessanta da alcuni scienziati americani (e tra questi Jefferson Souza) che lavoravano in una serie di progetti scientifici del governo USA, volti a studiare le capacità tecnologiche delle forme aliene e la possibilità di stabilire con loro regolari relazioni diplomatiche. Il documento descrive con dovizia di particolari gli accordi segreti stipulati dal governo americano con alcune di queste realtà extraterrestri, e arricchisce i documenti con una serie di rivelazioni sulle loro caratteristiche (descrizioni fisiche, grado di aggressività, capacità tecnologiche, loro finalità sul pianeta Terra) e una serie di schizzi che ne descrivono le fattezze. Ma non solo: il libro spazia dagli schianti di velivoli non terrestri al Majestic 12, dalla battaglia che sarebbe avvenuta nella base segreta americana di Dulce nel New Mexico alle misteriose mutilazioni animali e ai rapimenti di umani. Dati, ricostruzioni, resoconti, analisi, ipotesi sono passati in rassegna in questo dossier spiazzante, per la mole di informazioni che offre e per la loro straordinarietà. È arduo stabilire se il dossier sia genuino o meno. In ogni caso delinea comunque un quadro che globalmente conferma le conclusioni cui sono giunti decine di ricercatori in più di mezzo secolo di ricerche sulle forme di vita aliene.

Blue Planet Project: Informazioni riguardanti gli alieni sulla Terra.

CODICE: Omnidata

IRS-28 · CODICE: Irwing/7·MAT/ORM, 28.01/AS/7

Dopo tutti questi anni di ricerca abbiamo raccolto questi fatti importanti che riguardano la presenza aliena sulla Terra.

  • Alieni provenienti da altri pianeti si sono schiantati sulla Terra.
  • Gli alieni possono provenire da altre dimensioni o dalla nostra stessa dimensione.
  • I primi sforzi del governo statunitense riguardo le tecnologie di acquisizione hanno avuto successo.
  • Il governo degli Stati Uniti ha avuto ostaggi di alieni vivi per un periodo di tempo.
  • Il governo degli Stati Uniti ha condotto autopsie su cadaveri alieni.
  • Agenzie di intelligence statunitensi e le agenzie di sicurezza sono coinvolte nei cover-up di fatti pertinenti alle relative situazioni.
  • Molte persone sono attualmente vittime di rapimenti e mutilazioni, le uccisioni e i rapimenti sono una conseguenza della situazione UFO.
  • C’è una corrente di presenza aliena su questo pianeta in mezzo a noi, che controlla diversi elementi della nostra società.
  • Delle forze aliene posseggono basi sulla Terra e sulla Luna.
  • Il governo degli Stati Uniti ha avuto un rapporto di collaborazione con forze aliene, per qualche tempo, con il preciso scopo di acquisire la tecnologia a propulsione gravitazionale, armi e controllo mentale.
  • Sono stati uccisi milioni di animali nel processo di acquisizione di materiali biologici. Entrambi, sia gli alieni che il governo degli Stati Uniti sono responsabili per le mutilazioni, ma per motivi diversi.
  • Viviamo in un mondo multi-dimensionale che si sovrappone, ed è visitato da alieni/entità di altre dimensioni. Molte di queste entità sono ostili, e molte altre non lo sono.
  • La base per il nostro sviluppo genetico e le religioni sono parte di un intervento sia delle forze aliene che terrestri.
  • La verità riguardo la nostra tecnologia attuale supera di gran lunga quella percepita dal pubblico.
  • I programmi degli Stati Uniti riguardanti lo Spazio oggi, sono in realtà una operazione segreta che esiste per scopi di pubbliche relazioni.
  • Le persone vengono uccise attivamente al fine di reprimere i fatti riguardanti la situazione. La CIA e la NSA sono coinvolti così profondamente che l’esposizione potrebbe causare un collasso della loro struttura.
  • I fatti indicano la presenza aliena sul nostro pianeta da 5 a 10 mila anni.
  • La nostra civiltà è una delle tante che sono esistite negli ultimi miliardi di anni, dalla formazione della Via Lattea.
  • Psicologia aliena (vedere le informazioni nelle pagine seguenti).
  • Fattore Metagene (vedere le informazioni nelle pagine seguenti).

Date Incidenti UFO:

New Mexico, USA tra il 1947 e il 1948 Roswell, San Augustine Flats e Aztec.

Le cause: Nuovo Radar sperimentale, utilizzato in alcune basi e facente parte di un progetto di difesa

– California, Desert, USA nel 1952 – Cause: Sconosciute

– Mexico, Sonora Desert 1955 – Cause: Sconosciute

– Florida, Everglades, USA 1959 – Cause: Colpito da Radar

– Texas, Dayton, USA 1961 – Cause: Sconosciute

– Brasile, Mato Grosso 1966 – Cause: Sconosciute

– Uruguay, Salto 1970 – Cause: Sconosciute

– Argentina, Andes 1979 – Cause: Sconosciute

– Alaska, Fairbanks, USA 1981 – Cause: Malfunzione UFO

Naturalmente ci sono stati altri incidenti, però, non mi è stato trasmesso nulla su quelle indagini. Alcuni degli altri incidenti sono stati confermati in Europa, Africa, Cina, Unione Sovietica e Australia, solo per citarne alcuni. Con possibili altri incidenti non confermati che si sono verificati nelle Filippine e in Nuova Zelanda.

Dipinto di Lucio Tarzariol.

 

Classificazione Extraterrestri

  • Ospiti – Alieni invitati, con l’autorizzazione del governo degli Stati Uniti per rimanere sulla Terra.
  • Visitatori – Alieni che sono venuti sulla Terra per missioni a noi sconosciute.
  • Prigionieri – Alieni catturati da parte del governo degli Stati Uniti e/o altri Governi.
  • Ricercatori – Alieni che sono venuti sulla Terra per motivi scientifici.
  • Intrusi o Malevoli – Alieni pericolosi perché non rispettano la nostra società.
  • Neutrali – Alieni che osservano la nostra civiltà e non interferiscono con noi.
  • Colonizzatori – Piccoli gruppi di alieni che hanno deciso di vivere in mezzo a noi, (come noi).
  • Interattori – Piccoli gruppi di alieni che hanno deciso di interferire con la nostra storia, modificandola quando gli è possibile.

Presenza Aliena sulla Terra – Ci sono circa centosessanta (160) tipi di alieni che visitano il nostro mondo (la Terra), al momento attuale, questi sono i tipi più comunemente “visti”:

Grigi, tipo uno (1)

– I Rigeliani dal sistema stellare Rigel, sono alti circa 1.20 m, hanno una grande testa, due grossi occhi a mandorla, adorano la tecnologia e non si preoccupano di come la utilizzano. Hanno bisogno di secrezioni vitali per la loro sopravvivenza, che stanno ottenendo da noi (terrestri).

Grigi, tipo due (2)

– Provengono dal sistema stellare Zeta Reticulae 1 e 2. Hanno lo stesso aspetto generale del tipo uno (1), anche se hanno una disposizione diversa rispetto le dita e una faccia leggermente diversa. Questi Grigi sono più sofisticati di quelli di tipo (1). Essi possiedono una laurea e il buon senso, e sono un po’ passivi. Non richiedono le secrezioni come quelli di tipo (1).

Grigi, tipo tre (3)

– Sono semplicemente una forma di clonazione del tipo uno e due. Le loro labbra sono più sottili (sono anche senza labbra). Essi vengono utilizzati dal tipo uno e due.

Nordici, Biondi, Svedesi

– Sono conosciuti con uno di questi nomi. Sono simili a noi, hanno i capelli biondi, occhi blu (alcuni hanno i capelli scuri e gli occhi marroni e sono più bassi in altezza). Loro non infrangono la legge della non-interferenza per aiutarci. Intervengono solo se le attività dei Grigi ci influenzano direttamente.

Nordici Cloni

– Sembrano simili a noi, ma la loro pelle ha una sfumatura grigia. Questi Nordici sono droni controllati, creati dai Grigi, quelli di tipo (1).

Intra-Dlmenslonali

– Entità che possono assumere una varietà di forme. Sostanzialmente sono di natura pacifica.

Piccoli Umanoidi

– Sembrano bambini di un anno e mezzo di età, sono alti circa 70 cm, e la loro pelle è di un colore bluastro. Sono visti abbastanza frequentemente in Messico vicino a Chihuahua.

Halry Dwafs (Orange)

– Sono alti circa 1.20 m, pesano circa 15 kg e i loro capelli sono di colore rosso. Sembrano essere neutrali e rispettano le forme di vita intelligenti.

Razza molto alta (Very Tall Race)

– Assomigliano a noi, ma superano i 2 metri e 10 di altezza. Questa razza è unita con gli Svedesi.

Men in Black (MIB)

– Non fanno parte della divisione Delta o NRO del governo. Sono orientali e hanno la pelle color oliva, hanno gli occhi sensibili alla luce e le loro pupille sono verticali. Alcuni hanno la pelle molto chiara. Non sono conformi ai nostri modelli sociali.

Indossano abiti neri (a volte tutti vestiti di bianco o grigio), occhiali da sole, guidano automobili nere. Girano in gruppo e sono vestiti allo stesso modo. Loro intervengono psicologicamente per coprire i loro piani, e molto spesso intimidiscono i testimoni UFO facendosi passare per ufficiali governativi. Sono l’equivalente della nostra CIA, ma provengono da un’altra galassia.

 

Razze aliene che hanno colonizzato la Terra secondo il Blue Planet Project

Quello che segue è un estratto del documento che si riferisce alle più antiche razze aliene che hanno contribuito in maniera importante all’evoluzione della Terra.

UNI-TERRESTRE – CODICE: UNA (Sette razze aliene ancestrali che hanno iniziato la nostra civiltà sulla Terra).

Alcune delle domande senza risposta circa l’evoluzione umana, iniziata secoli fa, quando un disastro ha colpito una missione che coinvolgeva sette diverse razze aliene sulla Terra. Questa informazione è stata recuperata dal seguente:

PROGETTO GENESIS III (G-III) • ADN6.2 – CR-7/26TSW-3 e CLR-25/M6-722 – CLAS.ATR26/AC # 672/825, così come altri siti di UFO crash.

Progetto Paperclip

Nel 1946, il presidente Truman autorizzò il Progetto Paperclip. Uno degli obiettivi dell’Operazione Paperclip era di negare la conoscenza scientifica tedesca e altre competenze all’Unione Sovietica e il Regno Unito, così come impedire che la Germania del dopoguerra tornasse a sviluppare i loro progetti militari. (Morgan Martell)

Progetto Aquarius

  1. Progetto Pla To: (Proword: Aquarius) originariamente istituito come parte del progetto SIGN nel 1954, il suo scopo era quello di stabilire Relazioni Diplomatiche con gli Alieni.

Questo progetto comprendeva lo scambio di tecnologia aliena in cambio della segretezza riguardo la loro presenza che coinvolgeva i loro affari. Gli alieni accettarono scambiando informazioni con gli esseri umani su base periodica. Questo progetto continua in un sito nel New Mexico.

  1. Progetto Sigma: (Proword: Acquarius) originariamente istituito come parte del progetto SIGN nel 1954. Divenne un progetto separato nel 1976. Lo scopo era riuscire a stabilire un qualche tipo di comunicazione con gli alieni.

Questo progetto ha avuto un esito positivo. Nel 1959, gli Stati Uniti riuscirono a stabilire comunicazioni primitive con gli alieni.

Il 25 aprile del 1964 un Ufficiale di Intelligence USAF è riuscito a mettersi in contatto con un aliena, a Mollomar Air Force Base, in Nuovo Messico. Il contatto è durato per circa 8 ore, dopo diversi tentativi di metodi di comunicazione, l’Intelligence Ufficiale è riuscita a scambiare alcune informazioni basilari di provenienza aliena. Questo progetto prosegue in New Mexico.

  1. Progetto Redught: (proword: Grudge) Originariamente fondato nel 1954. Lo scopo del progetto era quello di testare un mezzo alieno recuperato. I primi tentativi hanno provocato la distruzione del mezzo e la morte del pilota. Questo progetto è stato ripreso nel 1972, e continua ancora oggi nel Nevada.
  2. Progetto Snowbird: (Proword: Redlight) Originariamente fondato nel 1954. Il suo scopo era quello di sviluppare, utilizzando la retroingegneria, un “disco volante” pilotabile da una persona.

Questo progetto ha avuto un esito positivo, è stato costruito un disco volante ed è stato mostrato alla stampa. Il vero scopo di questo progetto era quello di distogliere l’attenzione del pubblico riguardo gli avvistamenti UFO, spiegando che erano prototipi di mezzi militari “terrestri”, così da poter proseguire indisturbati con il progetto Redlight.

  1. 6. Il Progetto Serpo e il caso Roswell ci illuminano di più su questi rapporti tra alieni e terrestri.

La storia del Project Serpo giunge dalle rivelazioni di un ufficiale militare in forza alla Defence intelligence Agency, ormai in pensione, che nel novembre del 2005 autodefinendosi  “Anonimo”, decise di divulgarle, attraverso un forum ufologico privato, ad un funzionario governativo, tale Victor Martinez. Questa curiosa storia inizia proprio a Roswell nel 1947, in occasione del più famoso ufo crash della storia. Secondo il racconto di Anonimo però, quel giorno non vi fu un solo schianto, ma gli oggetti che precipitarono sul suolo del New Mexico furono due. Difatti mentre il primo si schiantò a Roswell, il secondo precipitò a Pelona Peak. Anonimo continua descrivendo i dettagli dell’accaduto.

L’ufo che si schiantò a Roswell, provocò un solco molto profondo lì, e le autorità che accorsero immediatamente, trovarono i corpi di 5 alieni morti ed uno ancora vivo seppur ferito. L’alieno fu subito catturato. Gli venne data dell’acqua, che bevve, ma rifiutò il cibo. In seguito venne trasferito, insieme ai 5 corpi, da Roswell ai laboratori di Los Alamos. I corpi vennero conservati in speciali celle frigorifere e si iniziarono i tentativi di comunicazione con l’alieno superstite. Questo iniziò a comunicare in inglese con il personale della base, grazie ad un dispositivo traduttore, con il quale era anche in grado di comunicare con il proprio pianeta (sembra quasi che si stia parlando di un moderno smartphone), fu grazie a questo che si riuscì a scoprire che il visitatore dello spazio, proveniva da Zeta Reticuli, posta ad una distanza di 42 anni luce dalla terra.

Anonimo continua poi nel suo racconto dicendo che l’alieno visse fino al 1952 e che in quel periodo di permanenza sulla terra riuscì a fissare un appuntamento per l’aprile del 1964, data in cui un astronave proveniente da Zeta Reticuli sarebbe scesa sul nostro pianeta.

E cosi effettivamente avvenne. Alla data prestabilita l’aprile del 1964 un astronave atterrò nei pressi di Alamogordo, in New Mexico.

Già fino a questo punto della storia, la testimonianza fin qui riportata appare simile ad altre, ma da questo punto in poi, le informazioni, che Anonimo riporta, sono qualcosa di totalmente inedito.

I visitatori alieni che scesero ad Alamogordo, recuperarono i corpi dei loro compagni, precipitati nel 1947 a Roswell, ancora perfettamente conservati. Scambiarono con gli umani numerose informazioni e proposero lo scambio reciproco di un gruppo di esploratori per visitare i propri pianeti. La proposta venne immediatamente accettata. Nacque così nel 1965 quello che all’inizio venne chiamato Project Crystal Knight.

Questo prevedeva l’invio, per un tempo che venne stabilito della durata di 10 anni, di 12 persone, 10 uomini e 2 donne, altamente selezionati, che dopo 6 mesi di addestramento furono pronti a partire per il pianeta di origine degli extraterrestri, il pianeta Serpo.

Si decise anche di ribattezzare il nome iniziale del progetto Crystal Knight in Project Serpo.

La missione prese il via, ma sulla terra, invece di più visitatori, ne rimase uno solo.

Questo però rivelò informazioni sensazionali. In primis, che anche se dall’aspetto potevano sembrare simili, gli appartenenti della sua razza non avevano nessun legame con quelli conosciuti come grigi, che effettuavano rapimenti di umani ed animali con scopi non del tutto chiari.

Inoltre, descrive questi ultimi, come creature semi artificiali, senza anima e provenienti da Alfa Centauri. Al contrario, la razza di cui lui fa parte, ha prettamente, nei loro viaggi, lo scopo di scambio culturale e di conoscenze. Aggiunge inoltre un particolare importante, e cioè che le razze che visiterebbero costantemente la terra, sarebbero in realtà nove. A questo punto però, non bisogna dimenticarsi una cosa molto importante, i 12 umani mandati in missione nello spazio. Di loro sappiamo, continua Anonimo, che 2 morirono, altri 2 decisero di non tornare e di rimanere a vivere su Serpo. Gli altri, tornarono sulla terra nel 1978 e che dopo aver recuperato il loro compagno, gli alieni che gli avevano riaccompagnati, ripartirono. Al loro rientro sulla terra, gli uomini vennero separati e lasciati in isolamento in diverse strutture.

Vennero interrogati e sottoposti al siero della verità per estrapolare loro ogni minima informazione. Anche se purtroppo oggi, di quegli uomini che effettuarono quella missione, non ne è rimasto in vita nessuno, le informazioni che riportarono a terra furono indispensabili per comprendere in che modo altre forme di vita, passino la loro esistenza. Raccontarono di essere approdati su di un pianeta da caldo estremo, con poche montagne, nessun oceano e con fiumi sotterranei. Non vi era mai buio ed il cielo era sempre chiaro. Il tempo non veniva misurato e gli orologi da loro portati non funzionavano. Il cibo che quella razza consumava, non era adatto a loro, tanto che gli alieni, realizzarono forme di cibo più adatte al corpo umano. Vi erano numerosi animali, alcuni mastodontici somiglianti a dinosauri, ma gli abitanti del pianeta non mangiavano carne.

Non vennero mai reclusi, anzi oltre alla piena libertà, vennero continuamente aiutati da un team messo loro a disposizione.

Tutto questo li convinse che erano approdati in un mondo pacifico ed accogliente, questo spinse 2 di loro a rimanere li per sempre.

Ma a questo punto le rivelazioni di Anonimo si interrompono e più niente da lui verrà alla luce, ma tutte queste dichiarazioni non fanno altro che rafforzare qualcosa che già altri hanno raccontato ed anche come, per ritornare al discorso iniziale, sia avvenuto quel balzo in avanti nello sviluppo di nuove tecnologie.

Presunta foto di EBE

Esempio di presunta scrittura delle Entità Biologiche Extraterrestri “EBENS” che sembra combaciare con altri caratteri alieni, vedere il mio articolo SU Archeo Misteri magazine del C.U.N del febbraio 2015 dal titolo: “Un’alfabeto alieno?”.

 Il Roswell Daily Record dell’8 luglio 1947 annuncia in prima pagina il ritrovamento di un disco volante.

 

“Nelle sue numerose E-mail, Anonimo descrive con dovizia di particolari la storia di Serpo, la struttura sociale e finanche le convinzioni religiose delle EBENS. Apprendiamo inoltre che la Terra sarebbe visitata da esseri provenienti da altri nove sistemi stellari. I Grigi, che alcuni confondono con le Ebens, ma non lo sono, provengono da un pianeta vicino ad Alfa Centauri. La terza classe di visitatori è giunta fino a noi da un sistema orbitante intorno ad una stella di tipo G2 nella costellazione del Leone. Un’altra classe di visitatori è giunta da un sistema orbitante intorno ad una stella G2 in Epsilon Eridani.

Per quanto concerne la classificazione delle entità aliene, Anonimo si esprime così:”I visitatori vennero classificati con una sigla in codice, tale sigla, anch’essa segreta, era “Extraterrestrial Entities (Entità Extraterrestri)” (ETE). Le Ebens erano classificate come ETE – 2, i Grigi come ETE – 3 e così via. Il “Libro Rosso” elenca nove tipi differenti di visitatori. recentemente abbiamo determinato che alcuni dei visitatori, pur essendo una razza a tutti gli effetti, erano una sorta di “forma di vita meccanica”. Si trattava di esseri ibridi creati in laboratorio e non nati in modo naturale e sembravano più dei robots che esseri viventi, ma erano intelligenti e capaci di prendere decisioni. Essi potrebbero essere i visitatori “ostili” a cui si riferiscono alcuni testimoni quando parlano di presunti rapimenti”. Qui rileviamo un’evidente discrasia rispetto a quanto finora noto: infatti nei controversi documenti del Majestic12 la sigla in codice usata dai militari americani per indicare gli alieni è EBE (Entità Biologiche Extraterrestri), acronimo coniato dal dott. Detlev Bronk, noto biofisico nonché componente del MJ12. In base alle informazioni di “Anonimo”, invece, il termine EBENS sembra indicare una specifica razza di extraterrestri”.

Visti i miei studi sulle culture antiche, come non ricordare a questo punto, il dio egizio Osiride, che come ci ricorda Diodoro Siculo nelle sue “Historie” parlandoci della memore colonna in Nisia d’Arabia riportando le parole di Osiride quando il “dio stesso” ci dice che: “Non ha avuto dal seme l’origine Sua”; facile situarlo tra le EBE Entità Biologiche Extraterrestri, cosa che sembra comprovata anche da il ritrovamento di una Tomba a cura del KGB, vedere il mio video: https://youtu.be/jYB0YE7Zj6s. Poi se non bastasse, pensiamo ai reperti dell’antico Egitto che di seguito vedete, scoperti in una ex casa del egittologo inglese Sir William Petrie a Gerusalemme. I manufatti, Dopo Il Loro ritrovamento sarebbero stati acquisiti, non a caso, dai rappresentanti del Museo Rockefeller . Veramente una storia affascinante che ha dell’incredibile.

 

 

Come avrete visto molte sono le testimonianze che richiamano un contatto avvenuto in America ai tempi dell’amministrazione Eisenhower. Di questo contatto alcuni stati ne erano informati e In Italia ne era informato anche il contattista Eugenio Siragusa che era in contatto epistolare sia con il presidente americano Eisenhower, il presidente francese De Gaulle e Papa Paolo VI, ecc.. In Italia ci fu chi si interessò a questo incontro, anche se a distanza di tempo dai misteriosi fatti di Edwards, in particolar modo il quotidiano “Il Tempo” del 6 gennaio 1963 in un articolo scritto da Bruno Ghibaudi.
Il giornalista italiano noto per la sua attività divulgativa in campo ufologico sia a livello televisivo (condusse un’inchiesta in Italia per la Rai sugli UFO in seguito cancellata) ma soprattutto attraverso inchieste pubblicate negli anni ‘60 sul settimanale “La Settimana Incom llustrata” e il quotidiano “Il Tempo”. Invece, a quanto pare, il Vaticano ne era ben a conoscenza. Infatti, un Gesuita  che si definiva un “insider” del Vaticano, in un’intervista avuta con un redattore della rivista “Stargate”, nel 2001, avrebbe confessato chiaramente l’esistenza di un “Patto” fra Alieni e Vaticano originato proprio dall’incontro del 1956. Dall’intervista emergeva che il Vaticano annoverava una struttura d’intelligence chiamata: Servizio Informazioni del Vaticano sigla: SIV. Questo gesuita, secondo l’intervistatore, era in possesso di un’autorizzazione alla supervisione denominata ‘Secretum Omega’, che sarebbe la più alta categoria di classificazione di segretezza in Vaticano equivalente al ‘Cosmic Top Secret’ della Nato. Ecco un breve stralcio fondamentale dell’intervista apparsa su molti siti, tra cui anche su Nuovo Universo, https://www.nuovouniverso.it/secretum-omega-un-gesuita-confessa-un-patto-fra-alieni-vaticano/:

 

 

 

Potrebbe fornirmi maggiori elementi sul S.I.V.? Perché è stato creato, da quanto tempo opera?

 [G] La struttura è top secret ma per ora posso dirle che è organizzata in maniera analoga alle altre strutture d’intelligence come CIA, MI6 l’ex KGB ecc. Non ha una sede ufficiale fissa ma sceglie di volta in volta un sito dove riunirsi, in strutture però sempre sotto la giurisdizione della Città del Vaticano. Da un punto di vista cronologico la scintilla che ha innescato l’avvio di tale organizzazione scaturisce da un evento avvenuto nella prima metà degli anni ‘50 negli Stati Uniti, per l’esattezza nel Febbraio del 1954. L’evento in questione fu l’incontro di una delegazione aliena avvenuto in California nella base di Muroc Airfield (divenuta poi la sede della base aerea di Edwards) con il presidente Dwight Eisenhower e a cui presenziò l’allora Vescovo di Los Angeles James Francis McIntyre.

L’incontro venne opportunamente filmato dai militari con tre cineprese 16mm, per un totale di circa venti minuti di ripresa. Al termine dell’incontro ogni membro della delegazione terrestre giurò solennemente di non rivelare a nessuno quanto visto e sentito degli alieni.

Comunque, nei giorni a seguire McIntyre, probabilmente contrariato per aver prestato un giuramento che in coscienza riteneva iniquo, partì di gran fretta per Roma al fine di incontrare il Santo Padre Pio XII per riferirgli dell’incredibile evento. Ma il Vescovo McIntyre per poter giungere in Italia doveva effettuare uno scalo prima a New York per poi ripartire alla volta di Roma, il tutto con l’ausilio di un aereo privato. Il velivolo decollato in un primo momento da Los Angeles dopo circa un’ora e mezzo di volo a causa d’improvvisi problem tecnici fu costretto ad atterrare nel cuore della notte su una pista dell’aeroporto “Skyhaven” sito a Las Vegas.

Durante il periodo necessario alla riparazione dell’aereo, circa un’ora e mezzo, salì sull’aereo un personaggio che chiese di conferire con il Vescovo. L’uomo che mostrò credenziali militari delle forze armate USA ,era un colonnello dell’USAF, fu ricevuto da McIntyre. La conversazione durò circa venti minuti durante i quali quest’uomo diffidò il Vescovo dal riportare con esattezza tutta la vicenda a cui aveva assistito, in quanto l’intera questione aliena era già oggetto di studio e controllo da alcuni anni e che doveva essere d’esclusivo appannaggio dell’USAF.

Il militare sottolineò che il Presidente aveva chiesto solo un parere di carattere spirituale e soprattutto di discernimento in quella situazione assai anomala e che il giuramento non si riferiva soltanto ad una possibile divulgazione di un tale evento al mondo intero ma che si estendeva anche al Santo Padre. Non ultimo il problema delle infiltrazioni di spie sovietiche all’interno dello stesso Vaticano. Il Vescovo rispose che era suo preciso dovere riferire al Papa di tale incredibile evento. Oggi si è propensi a pensare che quel guasto fu voluto preventivamente per dar luogo a quest’incontro, organizzato da alcuni militari probabilmente all’insaputa dello stesso Eisenhower.

Prima di congedarsi il militare disse al Vescovo che la scelta di riportare quella notizia a Roma avrebbe creato seri problemi e a lui personalmente sarebbe potuto costare molto. Tra l’altro, quanto di quell’incontro con gli alieni fosse stato predetto in qualche messaggio di carattere divino non c’è dato sapere. Due giorni dopo il Pontefice Pio XII ricevette il Vescovo McIntyre.

Dopo aver meditato molto sulle implicazioni che avrebbe potuto avere un rapporto esclusivamente militare con gli alieni, il Papa decise di istituire un servizio d’informazioni segreto con una denominazione sulla falsa riga del servizio d’informazioni militare fascista, il SIV appunto, che avrebbe dovuto raccogliere tutte le informazioni possibili sulle attività delle entità aliene e sulle informazioni che su di esse avrebbero raccolto gli americani. Era di fondamentale importanza tenere aperto il canale di comunicazione con il presidente Eisenhower.

Il SIV sostanzialmente venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle informazioni riservatissime che riguardavano soprattutto la tematica extraterrestre coordinandosi con le altre strutture d’intelligence di altri paesi. La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.

L’intervista poi continua in ulteriori particolari e si evince che il Vescovo McIntyre assieme all’Arcivescovo di Detroit Edward Mooney in un secondo momento, furono i principali coordinatori delle operazioni di passaggio delle informazioni al Vaticano. Ma gli eventi però presero una piega inaspettata in quanto lo stesso vescovo McIntyre ed altri esponenti del SIV iniziarono ad avere degli incontri diretti, in assenza e all’insaputa dei militari, con una razza aliena di tipo nordico, apparentemente positiva, proveniente dalle Pleiadi; questi alieni misero in guardia dagli esseri che erano stati incontrati in precedenza dagli americani nel deserto della California. Questi incontri con esponenti del SIV si verificarono più volte negli USA e due volte anche all’interno dei Giardini Vaticani presso la Pontificia Accademia delle Scienze, alla presenza dello stesso Papa Pio XII.

In seguito anche Papa Giovanni XXIII beneficiò dell’appoggio di questi esseri alieni; addirittura anche il noto contattista Adamski incontrò realmente il Papa. Si recò a San Pietro una volta soltanto per incontrare l’allora Pontefice il quale aveva già deciso che la Chiesa non doveva più intrattenere rapporti diretti e collaborazioni con gli alieni, seppur positivi. Giovanni XXIII riteneva inoltre inaccettabile che una simile relazione fosse rivelata al popolo cristiano. “Il compito affidato dagli alieni ad Adamski fu quello di tentare un estremo ed ultimo accordo con il Pontefice ormai morente. Egli fu un messaggero per conto degli stessi esseri che incontrarono Pio XII. Queste entità incaricarono lo stesso Adamski di consegnare al Papa un dono; quest’ultimo, che conteneva una sostanza liquida che avrebbe fatto sparire in pochi giorni l’eteroplasia gastrica da cui era affetto, peggiorata in quelle ultime ore da una peritonite acuta. Il Papa non bevve quella sostanza; disse in punto di morte guardando il Crocefisso; “Quelle braccia allargate del Cristo sono state il programma del mio pontificato. Un pontificato umile e modesto quanto volete, ma di cui mi sono assunto tutte le responsabilità. Sono contento di quello che ho fatto e di come l’ho fatto….”. Da qui la situazione portò alla consapevolezza che non era più opportuno avere rapporti diretti con questi esseri e si afferma che all’interno del Vaticano esistono due correnti in contrapposizione; una è fautrice di questo programma di informazione ed è difesa anima e corpo da Wojtila, l’altra è tutta protesa ad ostacolarlo. Si parla anche di altri progetti e della sonda denominata “Siloe” che prende il nome proprio dall’omonimo programma di esplorazione spaziale avviato già negli primi anni ’90 dove venne avvistato il famoso x pianeta Nibiru. Inoltre il nostro afferma: “posso aggiungere che il programma Siloe è a sua volta inserito in un altro e più vasto programma, denominato Kerigma. (Sulla natura di quest’ultimo e degli altri sottoprogrammi che lo compongono non mi e stato rivelato nulla, NdA). Per ora posso solo dirle che la sonda è stata assemblata presso l’Area 51, disponeva di motore a impulsi elettromagnetici e, una volta completata, fu collocata in orbita da un velivolo del tipo Aurora”. L’intervista si conclude affermando: “La realtà spesso supera la fantasia più sfrenata; purtroppo è così. Ma di tali organizzazioni occulte, il vertice è l’SVS”.

Dai resoconti di molti contattisti e testimoni si evince che vi sono circa una decina di razze aliene che bazzicano assiduamente il nostro pianeta, anche se ce ne sono molte di più sicuramente, Io stesso ne ho censite più di 300, ma ciò che appare importante è il constatare che spesso siamo in presenza di due o più fazioni contrapposte che reggono un èquilibrio, una dualità che non si distacca molto dai comportamenti umani. Abbiamo civiltà avanzate, direbbero i nostri avi, che rappresentano “le forze della luce e del buio”; non a caso vi sono esseri alieni preoccupati per i nostri esperimenti nucleari e per l’evoluzione umana e d’altro canto vi sono esseri che avviano rapimenti, “Abductions”, vedi i grigi reticuliani, rettiliani, ecc. Inoltre pare ben fondato e rafforzato da molte prove e da più fonti l’incontro tra Eisenhower e la delegazione extraterrestre che avvenne nel 1954 presso la base militare di Muroc Fields (oggi rinominata Edwards Air Force Base), situata nel deserto della California. Leggete ora cosa ha affermato di recente la pronipote del noto presidente Laura Eisenhower: “E’ tempo che I segreti del contatto tra il governo americano e gli alieni vengano rivelati. Sì, è vero, gli Stati Uniti sono in contatto con gli extraterrestri e sanno che alcuni avvistamenti di UFO hanno un’origine aliena. Come suggerisce il mio cognome io sono la pronipote del presidente Dwight D. Eisenhower e debbo dire fin d’ora che sono quasi certa che Ike fosse a conoscenza che alcuni alieni visitano il nostro pianeta. In tanti modi, questo è ovvio. Si dice che Marnie, la mia bisnonna ed ex first lady, confidò qualcosa sull’argomento al padre del noto ufologo Ed Grimsley. Il complesso militare-industriale ha prosperato nella segretezza ed è probabile che ogni rivelazione che sarà fatta sull’argomento UFO sarà manipolata in modo di mantenere segreti i motivi per i quali questo argomento è stato celato per molto tempo, alle nostre spalle.” Articolo dal titolo: Laura Eisenhower confessa: Gli alieni governano il pianeta, Pubblicato il 29 gennaio 2016 da EJAYIVANLACuscito su USAPaese estero 29 gennaio 2016. Molti sono convinti di un potere gestito da “Illuminati” che sotto l’egida rettiliana tirerebbe le fila del comando sulla Terra, tra questi  ricordiamo David Icke, Stewart A. Swerdlow, Anton Parks e molti altri, ed è curioso constatare che queste teorie compaiono anche nelle mitologie antiche di molti popoli, basti pensare all’intervista a Credo Mutwa, shamano Zulù, di R. Martin, da cui si evince una saga di esseri rettiliani  chiamati i questo caso Chitauli messi a controllo del genere umano; racconti che ripercorrono le antiche saghe orientali, precolombiane, egizie e sumere che ho già trattato diverse volte, vedi ad esempio la Saga dei Cariani e dei Sek, la Saga dei Kadistu i guardiani dei “Cancelli stellari” e dei rettili Gina’abul. Storie che fanno pensare, del resto sempre più prove vengono a galla; ad esempio esiste un curioso e fantomatico frammento d’intervista ad un alieno che sarebbe stato intercettato, se vero, da un hacker anonimo nel data-base dell’Area 51 che chiarirebbe la posizione del nostro pianeta rispetto alle altre civiltà più avanzate della nostra galassia. Si tratta di un dialogo tra un ufficiale con nome in codice DOC e un alieno chiamato ALIEN da dove si evince che la nostra Terra sarebbe soltanto una stazione di rifornimento, “uno spazioporto” del nostro Sistema Solare, gestito proprio dai rettiliani che sovraintendono alcuni umani incaricati a estrarre metalli e grigi che si occupavano dei ricambi, dei rifornimenti e delle riparazioni delle astronavi di passaggio.
Alla domanda dell’ufficiale “DOC”: quante sono le razze aliene?
ALIEN risponde: “innumerevoli quasi come le stelle in cielo. Ma poche razze aliene hanno visitato la Terra. Grigi, pleiadiani, rettiliani: questi sono i tipi prevalenti dei visitatori del vostro pianeta ma sono tutti, chi più chi meno, ibridi di specie terrestri adatte a vivere nella vostra atmosfera. Tutte furono create dagli ‘antichi Dèi’ insieme a voi umani. Alcuni come i pleiadiani sono umani i cui semi ibernizzati hanno attraversato la Galassia per colonizzare altri mondi di tipo terrestre”.

Alla fine di questo excursus possiamo, renderci conto che qualcosa di vero deve comunque esserci. Non è un caso che nella mia guida alle presunte razze aliene (https://www.ibs.it/guida-alle-presunte-razze-aliene-ebook-lucio-tarzariol/e/9788835813347), ne abbia raccolte più di trecento, alcune saranno anche le stesse conosciute con un nome diverso, ma sono sempre tante. Ed ecco confermato quanto descritto nel mio recente libro: UFO la Conferma, (https://www.ibs.it/ufo-conferma-con-elenco-di-ebook-lucio-tarzariol/e/9788835326588), dove evidenzio la recente notizia che le autorità militari statunitensi della Marina USA avrebbero ammesso l’esistenza degli UFO, nonché alla recente posizione della Chiesa che ha da poco adottato il vocabolo UFO “Unidentified Flying Objects” coniando il nuovo termine latino “Res Inexplicata Volantis”, per l’appunto “cosa volante non spiegata”, e non per ultime le dichiarazioni dell’FBI che hanno lanciato un messaggio, attraverso un memorandum, rivolto agli scienziati ed alle autorità militari affermando l’esistenza di velivoli extraterrestri pilotati da giganteschi esseri che visitano la nostra Terra fin dal 1947, specificando, addirittura, che provengono da un’altra dimensione spazio-temporale, cosa che trova correlazioni con le nuove intuizioni sulla fisica quantistica che sempre più pare portarci all’idea che viviamo in una “Matrix”, una “Creazione” dove la “Virtualità e lo studio fisico” aprono nuovi mondi e orizzonti prima impensabili dove la stessa fenomenologia Ufologica ci appare sotto una diversa “Luce,” in una nuova cognizione dimensionale e temporale prima non percepita. Se pensate che lo stesso Einstein in una lettera a Schrödinger, datata 1935, affermava: “La vera difficoltà sta nel fatto che la fisica è un tipo di metafisica; la fisica descrive “la realtà”. Ma noi non sappiamo cosa sia “la realtà”, se non attraverso la descrizione fisica che ne diamo di essa”. Per cui aspettiamoci di tutto, del resto ben sappiamo che i nostri sensi sono solo impulsi a livello cerebrale, perciò penso che alla fine siamo noi a creare inconsapevolmente la fuori quello che chiamiamo “realtà” sotto l’egida degli Archetipi creatori.  Lucio Tarzariol

 

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