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Caso Falcon Lake – L’ UFO che bruciò un uomo!

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Caso Falcon Lake – L’ UFO che bruciò un uomo!

Incontro ravvicinato del secondo tipo: un UFO si è posato a terra a distanza relativamente ravvicinata lasciando tracce evidenti della sua presenza. Questa è la definizione corretta per questo tipo di incontro ravvicinato e tra tutti quelli analizzati nel corso della storia quello di certo più sensazionale, controverso e noto agli ufologi è senza ombra di dubbio il Caso di Falcon Lake. Questa vicenda ha come testimone Stefan Michalak, un uomo che avrebbe letteralmente sperimentato sulla propria pelle gli effetti terribili di quell’incontro.
L’avvistamento è avvenuto un sabato del 1967, in una zona vicino al Falcon Lake a Manitoba, Canada, a circa 75 chilometri a nord  dal confine americano. Stefan Michalak era un geologo dilettante che molto spesso investigava in quelle zone ricche di vegetazione alla ricerca di giacimenti d’argento. Il 20 maggio Stefan si era alzato di prima mattina convinto che quello sarebbe stato per lui un giorno fortunato e si mise di buona lena a cercare giacimenti d’argento.
Passato da poco mezzogiorno Stefan stava cominciando a ricredersi sul fatto che quello fosse un giorno fortunato per lui… dei giacimenti d’argento non c’era traccia, ma soprattutto Stefan era del tutto ignaro che quel giorno  avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

Caso Falcon Lake – L’UFO che bruciò un uomo!

Caso Falcon Lake – L’UFO che bruciò un uomo!


Intorno a mezzogiorno e un quarto Stefan fu attirato da un gruppo di oche che improvvisamente si erano messe a starnazzare, come se fossero disturbate da qualcosa, poi il cielo si fece più luminoso e l’uomo alzò lo sguardo. Rimase sorpreso nel vedere due oggetti a forma di sigaro sormontati da una protuberanza che scendono lentamente. Un oggetto si posa a una cinquantina di metri da lui, mentre il secondo, dopo essersi librato per un attimo sulla cima degli alberi, scompare rapidamente in una nuvola.
Il nostro testimone potè osservare attentamente il singolare oggetto atterrato, il cui colore subiva delle strane trasformazioni: come un metallo arroventato e bianco, che si raffredda a poco a poco, l’oggetto passa dal rosso brillante al rosso-grigio, poi al grigio e infine al grigio-argento. Stefan incuriosito e allo stesso tempo intimorito, si nascose dietro una roccia per osservare più da vicino l’oggetto e fece uno schizzo, quello che state osservando ora. Come potete vedere il velivolo è a forma di disco con un diametro di circa 10 metri, alto quasi 3. Negli attimi immediatamente successivi l’aria circostante diventò molto calda impregnandosi di un fortissimo odore di zolfo. “Sentì anche un ronzio che pareva essere quello di un motore elettrico e un sibilo assordante”, disse l’uomo in una testimonianza nei giorni successivi.
Poco dopo si aprì un portello sul lato del velivolo, inizialmente l’uomo non riuscì a vedere nulla, la luce all’interno era troppo forte, ma dopo aver indossato i suoi occhiali da sole poté distinguere numerosi fasci di luce viola che formavano una colonna al centro. Stefan si avvicinò molto cautamente fino a quando sentì chiaramente due voci simili a quelle umane, ma con un tono più acuto, a questo punto si convinse che l’oggetto fosse un velivolo sperimentare militare.
Sottolineiamo di come Stefan non si era mai interessato ad argomenti quali UFO o alieni, dunque con tono sarcastico gridò: “Va bene Yankee, avete qualche problema? Venite fuori e vediamo cosa possiamo fare!”, ma non ricevette alcuna risposta, quindi provò ad attirare l’attenzione delle voci parlando in altre lingue. Poco dopo le voci di fermarono, improvvisamente tre pannelli scivolarono da sopra l’apertura sigillandola “Come un otturatore della fotocamera” affermò Stefan il quale aggiunse che questi pannelli avevano una struttura che ricordava un nido d’ape. Dopo che il portello si era chiuso, Stefan era abbastanza vicino da poter toccare il velivolo, ma probabilmente se non avesse avuto i guanti la sua mano si sarebbe fusa perché non appena sfiorò la superficie sentì un forte odore di gomma bruciata: erano le dita del suo guanto che stavano prendendo fuoco. Quando il velivolo cominciò a muoversi Stefan provò un intenso bruciore al petto.
I suoi abiti presero fuoco e si mise a girare su se stesso sotto l’impulso di un violento soffio d’aria ardente. Non fu in grado di capire quello che stava accadendo e prima che si potesse riprendere dal forte spavento, il misterioso velivolo che era già sopra gli alberi, in un turbinio di luci sparì in una frazione di secondo. Stefan ancora sotto shock si rese finalmente conto che quello che aveva appena visto non poteva assolutamente essere un velivolo terrestre!
Ripreso dallo shock ma ancora intimorito, Stefan notò un forte odore di circuiti elettrici bruciati mescolato con un forte retrogusto di zolfo. Quando si avvicinò al punto dove aveva lasciato i suoi effetti personali vide che l’ago della sua bussola girava in modo irregolare, come se fosse impazzito. Poco dopo cominciò a sperimentare una forte nausea e un dolore alla testa, quindi tornò al motel dove stava alloggiando ma i sintomi non accennavano a passare e dopo diverse ore prese un autobus per la vicina città di Winnipeg dove viveva il figlio che lo portò in ospedale per accertamenti.
Li si scoprì che l’intenso bruciore al petto provato dall’uomo gli aveva provocato una strana ustione a forma di griglia. I medici la classificarono come superficiale e l’uomo tornò a casa dopo poche ore continuando a lamentarsi di nausee, mal di testa e un odore acre provenire direttamente dai suoi polmoni. Le sofferenze di Stefan, però, non erano che all’inizio: un giorno, mentre si trovava al lavoro, sentì un intenso bruciore al collo e al petto ed ebbe l’impressione di avere la gola in fiamme. Venne trasportato immediatamente all’ambulatorio più vicino dove si riscontrò che il suo corpo era stranamente gonfio e che nel punto preciso delle vecchie scottature erano comparse delle grandi macchie rosse.
Nei minuti successivi accadde qualcosa di strano e inquietante al corpo di Stefan, qualcosa di apparentemente inspiegabile: il suo corpo diventò viola gonfiandosi a tal punto che gli risultò impossibile togliersi la camicia. Le mani erano diventate come due piccoli palloni. I medici non poterono credere ai loro occhi e non riuscirono a formulare una diagnosi su quei sintomi misteriosi. Ad ogni modo il fatto più strano è che durante la notte, tutti i mali di cui soffriva Stefan spariscono completamente senza il minimo intervento medico e il giorno dopo era come nuovo, come se non fosse accaduto nulla, tant’è che lo stesso Stefan attribuì la sua guarigione a un miracolo.
Caso Falcon Lake – L’UFO che bruciò un uomo!
Cosa è accaduto al corpo di Stefan Michalak e come ha fatto a guarire da solo in una notte? Oggi esistono alcune teorie avanzate da esperti che spaziano da “bruciature causate da onde ultrasoniche” a “reazioni termiche provocate da getti d’aria compressa”, ma forse quella più accreditata vede come colpevoli i raggi gamma che avrebbero provocato quelle bruciature e l’immediato deterioramento, nello stomaco di Stefan, del cibo che aveva consumato proprio prima dell’osservazione. Questo potrebbe anche spiegare il forte odore di zolfo avvertito dall’uomo. Tuttavia queste diverse teorie non riescono però a spiegare tutti i disturbi avvertiti: né lo straordinario e istantaneo gonfiore del corpo, né la brusca perdita di peso, né le macchie rosse seguite alle bruciature. I sintomi manifestati dal testimone di Falcon Lake rimangono nel regno dell’ignoto, un regno in cui gli ufologi vogliono addentrarsi più nel profondo affermando che il tutto fosse stato provocato da una particolare forma di energia sfruttata dall’UFO avvistato da Stefan, energia che forse sfruttava anche i raggi gamma.
Oltre alle analisi effettuate sul corpo di Stefan, vennero effettuate anche diverse ricerche sul presunto luogo del misterioso avvistamento, in particolare dove secondo il nostro testimone sarebbe atterrato il velivolo. Se le prime ricerche furono infruttuose, altre indagini, effettuate alla metà di giugno del 1967, fornirono risultati interessanti: si trovò infatti sul terreno una piccola zona circolare dove era sparita ogni traccia di vegetazione. Campioni del terreno prelevati e analizzati dal National Research Council del governo canadese e dall’Aviazione militare del Canada rivelarono la presenza di radioattività.
Questa storia oggi spacca l’opinione pubblica a metà, come del resto ogni storia che ha come protagonisti UFO o alieni e se anche Stefan avesse voluto mentire sulla reale verità dei fatti, i sintomi a cui ben ventisette medici assistettero erano reali e tutt’oggi parzialmente senza spiegazione. Come abbiamo detto all’inizio, Stefan è stata una persona che fino a quel fatidico giorno non si era mai interessato ad argomenti quali UFO o alieni e chi lo accusa di essere un bugiardo lui risponde: “Non chiedo a nessuno di credermi, ma io so quello che ho visto”. E voi? Gli credete?

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Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

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Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

In questa nota, l’autore Brett Tingley, ci mostra il caso singolare di un ragazzo di 13 anni proveniente dal Giappone, che secondo un ricercatore UFO, avrebbe contatti telepatici con gli UFO. Non è noto come il contatto abbia effettivamente luogo, se il bambino attrae gli oggetti o se lo attraggono; Tuttavia, dietro questo caso è emersa una grande onda di polemiche: è un vero o falso?

Nel corso della storia dei vari eventi UFO che si sono verificati, ci sono segnalazioni ricorrenti di fenomeni aerei anomali o addirittura di esseri alieni che contattano telepaticamente con i “terrestri”. In alcuni casi, gli individui hanno affermato che forme di vita extraterrestre li hanno contattati con messaggi di “importanza cosmica”, solo per trovare poco più dello scetticismo o della beffa, persino all’interno dei circoli ufologici. Tuttavia, ben noti ricercatori come J. Allen Hynek hanno trascorso significative parti della loro carriera indagando su queste ipotesi di contatto telepatico nella speranza di scoprire prove di contatto con una coscienza extraterrestre.

Questo tipo di contatto potrebbe aver luogo in Giappone, se le affermazioni di un ricercatore giapponese vengono confermate confermate. Secondo Toshitaro Yamaguchi, il “bambino UFO” (come lo hanno chiamato) di 13 anni, Haruya Ido, della prefettura di Tokushima nel Giappone meridionale è un classico esempio di contatto UFO.

Il “bambino UFO” in Giappone è davvero un contatto o è un “affare eccellente”?

I rapporti in inglese su Ido sono scarsi, ma il portale di Yahoo! Giappone e il portale Portale Naver, hanno scoperto la storia. Secondo i rapporti, Ido può attrarre oggetti volanti non identificati, o forse gli oggetti attraggono lui. Yamaguchi ha pubblicato quelle che si dice siano immagini Ido sui social network giapponesi, mostrando diversi tipi di UFO visti nella prefettura di Tokushima.

Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

Il bambino Giapponese può contattare gli UFO telepaticamente.

Questa è una raccolta di alcune delle fotografie degli UFO che dichiarano di comunicare con il “bambino UFO” dal Giappone. Credito: yahoo.co.jp

Yamaguchi ha detto in una dichiarazione:

Si riflette nei lampioni della strada, mi chiedo se sia un UFO del tipo Adamski “.

A partire da George Adamski negli anni ’50, decine di altri casi sono stati segnalati in tutto il mondo, a volte legati allo sciamanesimo. Sfortunatamente per questi contatti, sembra che ci sia ancora uno stigma che circonda questi casi che li porta ad essere ignorati da ricercatori “seri”.

fonte: Universo misterioso

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L’uomo italiano rapito ha foto di alieni del pianeta Clarion

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L’uomo italiano rapito ha foto di alieni del pianeta Clarion

Maurizio cavallo, 63 anni, è anche conosciuto con lo pseudonimo di JHlos e ha pubblicato diversi libri sull’argomento.

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Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

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Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Secondo la scienza moderna, gli esseri umani si sono evoluti in modo natura sulla Terra da un antenato, diventando la specie più intelligente del pianeta, e forse in questo universo, poiché non abbiamo nessuna prova ufficiale di altra vita intelligente nell’universo. Ma la verità è esattamente l’opposto.

Gli esseri umani non sono soli nell’universo, non siamo la specie più intelligente e non ci evolviamo in modo naturalee sulla Terra. Innumerevoli civiltà aliene popolano questa galassia, molte sono milioni di anni più vecchie della nostra. Gli alieni hanno visitato la Terra per molto tempo, alcuni sono responsabili di aver seminato la vita umana sulla Terra e su altri pianeti compatibili.

Ciò significa che l’umanità non ha nemmeno avuto origine sulla Terra. Quindi, tecnicamente parlando, siamo anche noi alieni. Gli alieni occupano ancora questo pianeta, vivendo in basi sotterranee, sottomarine o all’interno delle montagne. Sebbene ci siano almeno cinquanta diverse specie aliene sulla Terra, solo alcune sono negative o positive.

I negativi usano l’umanità come risorsa naturale. Gli alieni neutrali sono qui principalmente per vivere, osservare e imparare. Gli alieni positivi sono interessati ad aiutare le persone. In realtà, le cose sono più complicate, dal momento che qualsiasi fazione aliena può avere molteplici scopi.

I tipi più comuni di alieni sono quelli grigi, rettili, mantidi e nordici. I grigi sono esseri robotici, di bassa statura, con grandi teste, pelle pallida e occhi scuri. I Rettiliani sono esseri alti e intelligenti con pupille lacerate e pelle squamosa. Le mantidi assomigliano all’insetto della mantide religiosa, solo in dimensioni umane. I nordici non possono essere distinti dagli umani, ma di solito sono più muscolosi, con capelli biondi e occhi molto chiari.

Non è possibile affermare che una specie aliena sia assolutamente positiva e un’altra assolutamente negativa, dato che all’interno della stessa specie Ci possono essere esempi di entrambe le classi, ma per alcuni razze, l’orientamento è più delineato rispetto ad altre.

Ad esempio, i grigi non sono una singola razza di esseri senzienti con libero arbitrio, piuttosto sono automi geneticamente modificati, programmati per fare lavori umili per i loro creatori rettiliani, e poiché solo alieni negativi ricorrono all’impiego di schiavi artificiali. L’esistenza di grigi positivi è praticamente pari a zero.

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

I rettiliani occupano le fila di antichi imperi che hanno conquistato e ridotto in schiavitù numerosi mondi. Nel corso del tempo, questa attività ha ridotto gran parte della loro individualità passata, motivo per cui la maggior parte dei rettiliani di oggi fa parte delle fazioni negative. I rettiliani positivi sono in minoranza, si sono separati dai gruppi negativi per usare la loro intelligenza e il loro potere verso la liberazione piuttosto che la manipolazione.

I Nodici hanno più volontà e diversità rispetto ai rettili, essendo una delle razze aliene più anziana e perfezionate. I nordici negativi sono superiori ai Rettiliani e funzionano come i loro oscuri governanti supremi, essendo entrambi posseduti o guidati da entità demoniache che li comandano e li potenziano. I nordici positivi sono ugualmente potenti, ma lavorano al servizio del Creatore come divini guerrieri.

Origini delle dimensioni superiori

Gli alieni non sono fisici come noi. Possono smaterializzarsi e passare attraverso i muri, viaggiare indietro nel tempo, levitare, spostare gli oggetti con le loro menti, apparire davanti a noi nel loro stato eterico, senza i loro corpi fisici, parlarci telepaticamente, entrare nei nostri sogni e diventare invisibili . Tutti questi sono poteri inerenti allo stadio sovrumano, e anzi, sono più avanzati perché vivono in una dimensione superiore alla nostra.

Per entrare nel nostro mondo, gli esseri di una dimensione superiore devono concentrarsi su un raggio più ristretto di vibrazione per intercettare la nostra dimensione, altrimenti rimangono invisibili. Siamo come pesci ignoranti, le persone fuori dall’acquario ci guardando.

Tecnicamente parlando, e anche se provengono da una dimensione più in alto, questi esseri negativi esistono è sono tra noi. Per capire meglio questo concetto, prova a pensare. La superficie di una tabella ha solo due dimensioni (lunghezza e larghezza), mentre lo spazio tra la tabella possiede tre dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza). La nostra realtà tridimensionale è semplicemente una superficie circondata da uno spazio quadridimensionale positivo e negativo.

Nel mezzo è dove gli esseri risiedono con vibrazioni basse dell’anima. Gli esseri negativi hanno bisogno di un’enorme energia dell’anima per proiettarsi “in alto” nella nostra realtà tridimensionale, mentre gli esseri positivi possono semplicemente “scendere” per visitarci.

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Gli extraterrestri vivono tra di noi, anche se non li vediamo

Nel loro stato naturale, i rettili esistono in questo spazio quadridimensionale, un livello eterico in cui il tempo e la realtà sono più fluidi e sensibili ai loro pensieri. Con un dispendio di energia possono cambiare il loro livello vibratorio per diventare, temporaneamente, fisici come noi, ma per risparmiare energia preferiscono rimanere nel loro ambiente quadridimensionale. I grigi sono progettati per operare nella nostra realtà. Quindi, oltre ad essere artificialmente intelligenti, possono anche funzionare come sonde controllate a distanza, attraverso le quali operano le menti dei rettili.

In questo modo, i rettiliani possono rimanere nella loro dimensione mentre interagiscono da remoto con noi. I nordici negativi, avendo relativamente più potere, possono rimanere più facilmente nella nostra dimensione. Essere di una dimensione superiore dà loro molti vantaggi e svantaggi. Come vantaggio, la loro tecnologia eterica è quadridimensionale e in grado di funzionare al di fuori del nostro concetto temporale, in modo che i rettiliani possano vedere e manipolare simultaneamente le nostre possibili realtà passate, presenti e future.

È come essere in un elicottero a guardare tutti le strade di una città. Sono in grado di eseguire manipolazioni molto complicate e di alto livello, come cambiare il passato, in alcuni piccoli aspetti, per influenzare le scelte che probabilmente verrebbero fatte nel presente.

Come svantaggio, il loro stato di lancio impedisce loro di violare facilmente il nostro libero arbitrio usando la forza per calpestare le nostre scelte, poiché la forza è inerente allo stato fisico.

Ma possono ancora pizzicare le circostanze che circondano le tue scelte. per spingerci a fare scelte che giovino alle loro intenzioni.

Cosa ne pensi? Guarda il seguente di Planet Snakedos con sorprendenti dichiarazioni di Edgar Mitchell … non dimenticarti di lasciare il tuo commento

Originariamente pubblicato su ufo-spain.com

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