Che cosa è la sfera di Dyson ?

I fautori dell’energia solare sanno che solo una piccolissima parte del totale dell’energia del sole colpisce la Terra. E se, come civiltà potessimo raccogliere tutta l’energia del sole? Se così fosse, sarebbe utilizzata una sorta di Sfera di Dyson.

Il Fisico e Astronomo Freeman J. Dyson, per primo ha esaminato questa idea come esperimento mentale nel 1960 e in seguito pubblicato sulla rivista Science con il titolo Search for Artificial Stellar Sources of Infrared Radiation, Dyson ha immaginato una raccolta di energia dal sole non come fonte di energia per noi terrestri, ma come la ricerca di tecnologia di una civiltà avanzata nella nostra galassia. Dyson propose che la ricerca della prova di tali strutture porterebbe alla scoperta di civiltà avanzate in altre parti della galassia.

Ed ecco, nel 2013, diversi gruppi di astronomi hanno iniziato la ricerca per rilevare i segnali delle Sfere di Dyson.

Che cosa è la sfera di Dyson ?

Originariamente, si immaginava una Sfera di Dyson come una sfera artificiale solida e cava attorno alla sua sfera, ma Dyson non immaginava un guscio solido, in uno scambio di lettere con altri scienziati ha scritto:

Un guscio solido o un anello che circonda una stella è meccanicamente impossibile. La forma di “biosfera” che ho immaginato è costituita da una raccolta disomogenea di oggetti che viaggiano su orbite indipendenti attorno alla stella.

Struttura aliena attorno ad una stella

26 gennaio 2016, ricercatori dell’università della Lousiana: la struttura aliena attorno a quella stella è ancora senza spiegazione Struttura aliena Da qualche mese diversi astronomi sono alle prese con lo strano comportamento di KIC 8462852, una stella che si trova a 1.500 anni luce di distanza da noi e la cui brillantezza oscilla …

 

una sfera potrebbe essere, ad esempio, la dimensione dell’orbita terrestre intorno al sole, abbiamo un’orbita a una distanza di 93 milioni di miglia (149.668.992 di km), il sito web SentientDevelopments descrive la sfera di Dyson in questo modo:

Con un modello cosi, tutta (o almeno una quantità significativa) dell’energia colpirebbe una superfice ricevente, ipotizzando che tali strutture siano la conseguenza logica della sopravvivenza a lungo termine e del crescente fabbisogno energetico di una civiltà tecnologicamente avanzata.

La fantascienza fa da musa 

Naturalmente, gli scrittori di fantascienza hanno avuto innumerevoli giorni campali scrivendo sulla sfera di Dyson, in realtà, lo stesso Dyson ha ammesso di aver preso in prestito l’idea dalla fantascienza prima di iniziare veri e propri studi a riguardo. Il primo libro con questa idea fu scritto nel 1937, da Olaf Stapledon, nel suo romanzo Star Maker, che a quanto pare Dyson ha letto e usato come fonte di ispirazione.

Stephen Battersby ha scritto un ottimo articolo su questa ricerca, ma purtroppo e disponibile solo sotto abbonamento se volete leggere l’inizio lo trovate cliccando il pulsante qui sotto dopo il diagramma c’è il pulsantino con il link 🙂