Scienza & Tecnologia

Il Cristallo Temporale, la fantascienza diventa realtà

Il Cristallo Temporale, la fantascienza diventa realtà

Il “cristallo del tempo”, un nuovo stato della materia, è stato creato da due team di scienziati e annunciato in una ricerca pubblicata su “Nature“. Si tratta di una scoperta rivoluzionaria: i cristalli sono strutture solide costituite da atomi, molecole o ioni aventi una disposizione geometricamente regolare, che si ripete indefinitamente nelle tre dimensioni spaziali.

I cristalli temporali, invece, hanno una struttura che si ripete anche nella quarta dimensione, quella del tempo. Questo significa che potrebbero oscillare per sempre senza alcuna influenza esterna e che potrebbero sopravvivere anche alla “morte” dell’Universo.

L’esistenza dei cristalli del tempo fino ad oggi era solo teorica: il fisico e premio Nobel Frank Wilczek, del Massachusetts Institute of Technology, l’aveva ipotizzata nel 2012. Le sue idee sono state poi verificate dal professor Andrew Potter dell’Università del Texas ad Austin e dal suo collega Norman Yao dell’Università di Berkeley e comprovate dal team di Chris Monroe, fisico dell’Università del Maryland a College Park.

Gli studiosi hanno prima creato una ricetta e poi realizzato il cristallo del tempo. In quest’ultimo, gli atomi ruotano costantemente, tornando alla loro posizione originale nonostante si trovino nel loro stato energetico più basso. Generalmente si ritiene che raggiunto questo stato i movimenti della materia siano impossibili, perché il moto richiederebbe energia, la quale invece si assesta a livello zero. Wilczek invece credeva di poter trovare una materia in grado di “muoversi” anche in questo stato, cambiando l’allineamento dei suoi atomi.

“Ci sentiamo come degli esploratori che hanno scoperto un nuovo continente – spiega Potter -. La creazione del cristallo temporale è stata possibile grazie alle teorie di Wilczek. Le abbiamo letteralmente prese e cercate di realizzare in laboratorio”.

Il Cristallo Temporale, la fantascienza diventa realtà

Il cristallo del tempo ottenuto dal team di Monroe è stato originato a partire da una molecola di itterbio, un elemento chimico, di numero atomico 70, appartenente alla famiglia dei metalli: si tratta di un metallo tenero di colore argenteo facente parte del gruppo delle terre rare. Gli ioni di itterbio sono stati colpiti con due fasci laser e portati dagli scienziati in uno stato di instabilità: sono entrati in una sorta di oscillazione ripetuta e costante, trasformandosi in cristalli di tempo.

La periodicità in quest’ultimi fa sì che gli stessi funzionino come degli orologi naturali. Proprio per questo potrebbero essere sfruttati nella fisica quantistica: i computer potrebbero sfruttare gli stati rotazionali del cristallo temporale, che diverrebbero l’equivalente degli 0 e degli 1 utilizzati dai computer tradizionali. Potranno, un giorno, trovare dunque un impiego, così come i cristalli hanno portato alla creazione di nuovi materiali utilizzati nell’ingegneria acustica perché capaci di controllare le vibrazioni acustiche e luminose.

Fonte: http://www.huffingtonpost.it/2017/03/09/cristalli-tempo-materia-nuovo-stato-ricerca_n_15260656.html

Via
Huffington Post
Source
NatureScience AlertMotherboard
Tags

Nuovo Universo

Appassionato di spazio, alieni e misteri, ho deciso di creare questo Web/Blog sperando che possa dilettarvi nella lettura.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker