I Misteri del Cosmo

Dieci siti archeologici e manufatti preistorici avvolti dal mistero

Dieci siti archeologici e manufatti preistorici avvolti dal mistero

Il regno della preistoria rimane largamente sconosciuto alla comunità scientifica, tuttavia siti archeologici e reperti sono emersi in tutto il mondo, contraddicendo i libri di storia e prendendosi gioco delle autorità accademiche.

I numerosi e misteriosi siti e reperti archeologici rimangono un mistero enigmatico per gli scienziati ma portano molte importanti testimonianze che non possono essere ignorate.

Scoprire ciò che è sconosciuto è una prospettiva emozionante. Nei libri, film e storie ci sono racconti per bambini che sono lasciati in disparte quando i bambini diventano adolescenti e in età adulta sono dimenticati; comunque il nostro mondo rimane pieno dimisteri e di questioni accattivanti.

1) LA CAMPANA NEL CARBONE

Nel 1944, un ragazzo di dieci anni del West Virginia ha lasciato cadere un pezzo di carbone a terra, e con sua sorpresa all’interno è apparsa una campana in metallo. Il carbone era bituminoso e il Dottor D. Morrid, dell’Istituto di Ricerche sulla Creazione, riferisce che risale a 300 milioni di anni fa. Dopo ulteriori esami e analisi sulla campana, è stato scoperto che essa è composta da una lega di metalli inusuale, differente da qualsiasi cosa prodotta con mezzi di produzione odierni, o conosciuti.

2) IL MARTELLO DI LONDON

Nel 1936 a London in Texas, due escursionisti scoprirono nel letto di un torrente un martello la cui esatta funzione rimane sconosciuta. In base a quanto affermato dalla Historic Mysters il martello è lungo 15,24 centimetri e con un diametro di 2,54 centimetri. L’impugnatura del martello è di legno con la testa di acciaio; sul luogo del ritrovamento una parte di essa era ricoperta da calcare. Glen J. Kuban, del Paleo cc, riferisce che lo strato di roccia risale a un periodo compreso tra 110 e 115 milioni di anni fa. Anche se sono sorti molti dibattiti, circa l’origine e la funzione del martello, la questione più importante riguarda come possa essere stato ricoperto da una roccia che ha molti milioni di anni.

3) LE ROCCE NAVIGANTI DELLA CALIFORNIA

 

Vicino alla Valle della Morte sono presenti le misteriose rocce naviganti di Racetrack Playa, un letto di un lago secco. Secondo il National Park Service le rocce lasciano dietro di loro tracce lunghe 457,2 metri; tuttavia nessuno le ha mai viste muoversi. Molte rocce pesano alcune centinaia di chilogrammi e lasciano le loro misteriose tracce sulla terra piatta e secca. Anche se il movimentodelle rocce è evidente, come si muovano – o che cosa le muova – continua a rendere perplessi gli scienziati.

4) MAMMUT IN NORD AMERICA

A Vero Beach in Florida, su un frammento d’osso di quasi otto centimetri è stata trovata un’incisione con il disegno di un mammut o di un mastodonte. Gli scienziati del Smithsonian Conservation Institute fanno risalire il disegno a 13 mila anni fa. Il reperto, che ritrae un animale con un tronco, è il più antico manufatto artistico dell’era glaciale. In origine si pensava che durante questo periodo preistorico i mammut non fossero presenti in Nord America.

5) L’IMPRONTA E IL TRILOBITE

Nel giugno del 1968, un collezionista amante dei fossili ha fatto la scoperta della vita, provocando reazioni nella comunità scientifica. A circa 70 chilometri a Ovest di Delta, nello Utah, è presente un’impronta fossile, impressa su un trilobite, un artropode marino estinto. Secondo The Unexplained Net e Books Fact, sull’impronta del piede – che indossa delle scarpe di taglia 47 – è stata impressa su un trilobite vivo che era lungo sei millimetri e largo nove centimetri. Il trilobite si èestinto circa 280 milioni di anni fa e secondo l’attuale cronologia dell’umanità, in quell’era remota l’umanità non esisteva ancora, tralasciando la possibilità che qualcuno indossasse delle scarpe. L’era di questo fossile risale a un periodo variabile da 200 a 600 milioni di anni fa.

6) PIRAMIDI IN TUTTA L’AMERICA

Le Piramidi sono state ritrovate principalmente in Egitto e nel Sudamerica e di solito non ci sono ritrovamenti in Nord America; tuttavia alcune piramidi sono state scoperte in molti stati. Il sito web: Pyramidsinamerica.com, documenta alcuni di questi siti con grande cura, mentre il Cahokia Mounds State Historic Site documenta e preserva alcuni siti archeologici principali, come un monte vicino a St. Lewis in Illinois, chiamato appropriatamente Monte dei Monaci, dai monaci trappisti che vivono vicino. Il Monte dei Monaci è alto 235 metri e ha quattro terrazze. Anche se la cima è piatta, la forma dei suoi lati ricorda quella delle piramidi in Egitto e in Sudamerica, in Egitto e in Sudamerica, così come quelle in Cina. Chi abbia costruito le piramidi e l’era esatta di costruzione, rimangono sconosciuti.

7) LA COLLINA DEL MISTERO

La Collina del Mistero, conosciuta anche come la Stonhenge d’America, risale a mille anni prima di Cristo, si trova a circa 65 chilometri a Nord di Boston, nel Massachussetts, e dista 40 chilometri dall’Oceano Atlantico. Il sito ospita i più antichi resti megalitici degli Stati Uniti, si estende per circa 12 ettari di collina, con un intreccio caotico di tunnel che lo attraversano. Secondo l’Unmuseum, le grotte e gli edifici scoperti hanno riferimenti astronomici collegati al solstizio d’estate. Unagrossa pietra sacrificale e una camera oracolare suggeriscono che questi riti facessero parte della civiltà che ha costruito il sito.

8) LA TORRE DI NEWPORT

Secondo il Newport Tower Museum, la torre è situata al centro di un villaggio turistico di Newport, a Rhode Island, è alta 8,5 metri e larga quasi sette metri e mezzo. L’architetto che ha edificato la torre rimane sconosciuto e questo problema è soggetto a molti dibattiti – le teorie sulla provenienza dell’architetto spaziano dai Vichinghi aiCinesi. Nonostante l’eccitazione che ha generato nella comunità scientifica, molti passanti non sono consapevoli del mistero che circonda la torre.

9) LA MAPPA DI PIRI REIS

La mappa di Piri Reis è stata commissionata nel 1513 da Piri ibn Haji, un ammiraglio turco, e in seguito è stata ritrovata da un capitano della Marina degli Stati Uniti con l’hobby di collezionare vecchie mappe. La mappa ha delle caratteristiche strane e inspiegabili, compreso un profilo completo e accurato del Sudamerica, nonostante Colombo avesse scoperto il Nuovo Mondo solo 21 anni prima. Forse la caratteristica più affascinante della mappa è la mappatura precisa della costa della Terra della regina Maud, lungo la costa Antartica. Secondo Steve Dutch, professore dell’Università del Wisconsin, il profilo della costa della Terra della regina Maud non è riportato in alcun documento fino al 1820, quando è stata usata una tecnologia sismografica per tracciarne la mappa. L a linea costiera è completamente ricoperta da uno strato di ghiaccio, come nel 1513. Come sia possibile che in quel periodo le coste del Sudamerica e dell’Antartide siano state tracciate e riportate con precisione a tutt’oggi rimane un mistero.

10) LE TOMBE DEI GIGANTI

Nei testi biblici i giganti sono chiamati Nefilim. I racconti di marinai ed esploratori hanno riportatonumerosi riferimenti, e oggi molti resti trovati in tutto il mondo riportano la descrizione di umani di dimensioni giganti. In alcuni luoghi degli Stati Uniti, sono state scoperte delle fosse comuni in cui si trovano ossa giganti. Secondo gli archivi online una di queste tombe si trova ad Augusta nel Kentucky, quando nel 1921 sono stati dissotterrati alcuni scheletri tra la foce del torrente Locust e Bracken. Alcuni scheletri erano alti come case a due piani, e tutte le ossa erano pietrificate – un fatto strano, oltre all’altezza di oltre cinque metri. Dalla comunità scientifica sono emersi pochi riconoscimenti su questa scoperta, nonostante migliaia di scheletri giganti siano stati dissotterrati in tutto il mondo. Oggi le tombe dei giganti continuano a confondere molti archeologi, scienziati e storici.

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