la Bibbia aveva predetto la guerra in Siria?

Qualche giorno fa c’è stato l’ennesimo altro attacco alla Siria, è come sempre accade le persone innocenti ne hanno pagato le conseguenze.

Da quel momento Internet è stato invaso da una nota virale relativa ad una possibile tragedia profetizzata nella Bibbia. Questo “sentimento profetico” è nato (in particolare nelle reti sociali) a causa dell’esistenza dei versi di Isaia 17: 3 che “prevede” la terribile fine del popolo siriano.

Teniamo conto che la Bibbia è un libro millenario, tradotto più volte nel corso del tempo e a volte con errori voluti per beneficiare le varie Elite dei periodi in questione.

Il profeta Isaia dice che “la Siria cesserà di esistere.” Questo è l’estratto della Bibbia:

“E la città fortificata è stata fatta sparire da Efraim, e il regno da Damasco; e i rimasti di Siria diverranno proprio come la gloria dei figli d’Israele”

E’ questa la profezia di guerra in quel paese? Come può un libro cosi antico prevedere il terribile scenario che la Siria vive oggi?

Altre teorie sostengono che la “profezia” è già stata soddisfatta, o almeno in parte, quando gli Assiri sconfissero i Siri e occuparono la capitale Damasco, nel 732 aC. Il contesto rende chiaro che la città cadde nelle mani degli assiri, l’attuale Iran, mentre oggi questi due paesi sono alleati, spiega Robert Mulholland, professore in pensione della Asbury Theological Seminary, Stati Uniti d’America

Tuttavia, vari siti web e blog dichiarano che quanto citato nel libro di Isaia è un presagio per il futuro, perché in più di 5000 anni di storia, Damasco non è mai stata spopolata.