Misteri

La griglia della “discontinuità” rappresenta da antichi siti sacri

La griglia della “discontinuità” rappresenta da antichi siti sacri

Julian Websdale è un apprezzato ricercatore indipendente per quanto riguarda la scienza esoterica e a metafisica, testi antichi, tra cui il Purana indiano. I monumentali edifici egizi sembrano avere molte cose in comune con altri siti archeologici risalenti ad epoche imprecisate i cui resti potrebbero essere stati eretti ancor prima che un enorme diluvio universale colpisse la terra spazzando via ogni forma di vita.

Tra queste antiche rovine vi sarebbero anche i resti di quella che gli Antichi Sommi chiamavano la “città della conoscenza”.

I Templi sacri disseminati in varie parti del mondo sembrano nascondere arcane iscrizioni che parlano di luoghi sacri, fondamentali per trasformare una persona in un dio o in una stella luminosa. Ciò che accomuna i luoghi sacri e’ che essi sono stati edificati per durare nel tempo come se volessero trasmettere alle future generazioni criptici messaggi attraverso i quali venire a capo di arcane conoscenze spirituali di cui abbiamo perso ogni traccia.

Tutti i siti sacri presenti sulla faccia della terra, senza eccezione alcuna, sono allineati su predefinite griglie magnetiche attraversate da intense energie telluriche che costantemente vibrano sotto la superficie terrestre .

Molti di questi templi sono stati costruiti per ricordarci di un tempo in cui eravamo molto più connessi con il mondo esoterico all’insegna di uno schema molto più grande, non solo per la Terra e la natura, ma per l’intero cosmo a cui apparteniamo. Un altro particolare importante è che in questi luoghi sacri venivano calcolati in largo anticipo anticipo una serie di eventi cosmici .

Queste conoscenze non dovevano rappresentare esclusivamente un cambiamento fisiologico ma piuttosto quello dello stato d’animo di ogni singolo individuo. Alcune di queste antiche città della conoscenza sono state scoperte in alcuni remoti luoghi della Terra grazie ad antichi scritti esoterici che descrivevano questi luoghi come hotspot energetici dispensatori di ancestrali conoscenze universali. Graham Hancock , fa notare che delle enormi città si nasconderebbero a 120 piedi sotto il livello del mare.

Lo scopo principale di questi luoghi sacri era quello di consentire di vivere un’esperienza sciamanica attraverso la quale si aveva la possibilità di liberare lo Spirito dal resto del corpo in modo da consentire all’anima dello sperimentatore o al subconscio di trascendere dal mondo fisico e collegarsi con una libreria astrale contenente tutti i segreti dell’universo .

Fonte

Tags

Nuovo Universo

Appassionato di spazio, alieni e misteri, ho deciso di creare questo Web/Blog sperando che possa dilettarvi nella lettura.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker