Scienza & Tecnologia

La vita nell'Universo

EVIDENCE OF LIFE OUTSIDE THE EARTH

La vita nell’Universo.

La vita nell’Universo è una annosa questione che potrebbe essere vicina ad una risposta, da tempo immemorabile i nostri antenati avrebbero osservato il magnifico spettacolo dell’incurvatura della Via Lattea nel cielo notturno ponendosi la nostra stessa domanda, Siamo soli nell’universo?

Se si potesse affermare con certezza che la vita extraterrestre esiste le implicazioni per l’umanità sarebbero molto profonde, ancora più importante dimostrare che la vita aliena sotto forma di microorganismi e già tra noi, forse continuamente piovono sul nostro pianeta.

Gli sviluppi scientifici degli ultimi anni come, la missione Rosetta per la cometa 67P/CG, la missione New Horizons verso plutone, il supporto di un miliardario Russo per il SETI e la scoperta di Keplero pianeta gemello della Terra, precisano una sola verità.

Homo Sapiens come specie senziente è in continua ricerca delle sue origini cosmiche, probabilmente inconsciamente sappiamo di non essere soli, inconsciamente sappiamo di far parte di qualcosa di più grande della Terra.

In primo luogo domandiamoci:

Come è nata la vita?

Non solo sulla terra, ma ovunque nell’universo?

La vita emerge spontaneamente su ogni pianeta simile alla terra da processi che coinvolgono le leggi ben attestate della fisica e della chimica?

O forse l’origine della vita comporta un intervento straordinario e miracoloso?

Oggi queste domande stanno cominciando a richiedere risposte in maniere sempre più urgente.

Il primo requisito per la nascita della vita è un pianeta roccioso con acqua e un clima simile alla Terra.

Nel 1995 l’astronomo Didier Queloz insieme a Michel Mayor ha scoperto i primi pianeti fuori dal nostro Sistema Solare.

Il primo Esopianeta è stato individuato a 50 anni luce da noi, nella costellazione di Pegaso, si trattava di un pianeta gigante con una massa simile a Giove, ma orbitava troppo vicino alla sua stella, la vita per come la intendiamo noi non poteva esserci.

Nel 2009 la NASA ha lanciato il suo telescopio orbitante Kepler, specificatamente progettato per scrutare e scovare pianeti simili alla Terra, da studi e ricerche le stime indicano che nella nostra galassia potrebbero esserci 144 miliardi di pianeti abitabili.

La maggior parte di questi pianeti orbitano attorno a delle Nane Rosse, e su molti di questi si potrebbe ipotizzare che delle forme di vita si siano evolute, e forse anche estinte.

Professore Chandra Wickramasinghe è Direttore del Buckingham Centre for Astrobiology, e professore onorario presso l’Università di Buckingham e Visiting By Fellow del Churchill College di Cambridge. Egli è anche Professore presso l’Università di Peradeniya.

E’ autore di oltre 25 libri e 350 pubblicazioni scientifiche, 65 sulla rivista Nature, gli ultimi libri sono, Comets and the Origin of Life (2011), A Journey With Fred Hoyle (2103), The Quest for Our Cosmic Ancestry (2014), Where did we come from? (2015).

È anche sostenitore della vita nell’universo e convinto che sulla Terra ci siano già forme di vita aliena sotto forma di microorganismi.

Source
Island
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Nuovo Universo

Appassionato di spazio, alieni e misteri, ho deciso di creare questo Web/Blog sperando che possa dilettarvi nella lettura.

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