Mistero sulla navetta spaziale X-37B, in orbita da quasi 2 anni ma nessuno ne conosce le ragioni

La guerra per la conquista dello spazio, sebbene gli Shuttle statunitensi siano andati in pensione da anni, non è cessata. Le diverse agenzie spaziali continuano a lavorare segretamente su mezzi e tecnologie. Gli stessi Stati Uniti, attraverso la Usa Air Force, stanno effettuando periodici lanci della navetta spaziale X-37B. Il velivolo, un piccolo shuttle che non necessita di equipaggio, sta alimentando ora la fantasia di tanti complottisti. Il suo ultimo lancio risale infatti al 20 maggio dello scorso anno e, da quel giorno, non si hanno più notizie dell’X-37B

Mistero sulla navetta spaziale X-37B, in orbita da quasi 2 anni ma nessuno ne conosce le ragioni
Mistero sulla navetta spaziale X-37B, in orbita da quasi 2 anni ma nessuno ne conosce le ragioni

In orbita da quasi 600 giorni

Sono trascorsi quasi 600 giorni e secondo tanti complottisti la navetta si trova ancora in orbita attorno alla Terra. Nessuno, salvo i militari, sanno ovviamente cosa stia facendo e per quanto tempo dovrà restare nello spazio. C’è chi sostiene che gli Usa se ne stiano servendo per spiare alcuni Paesi rivali, e chi ritiene invece stia funzionando come dispositivo di disturbo: sarebbe in missione per interferire con i segnali di satelliti spia messi in orbita da altre nazioni. Infine c’è chi afferma che l’America di Obama stia tenendo sotto controllo la prima stazione spaziale cinese, attualmente allo sbando, e chi invece azzarda sia stata posizionata in un’orbita stabile per dare il benvenuto agli Ufo in arrivo dallo spazio profondo.

Mistero sulla navetta spaziale X-37B, in orbita da quasi 2 anni ma nessuno ne conosce le ragioni
Mistero sulla navetta spaziale X-37B, in orbita da quasi 2 anni ma nessuno ne conosce le ragioni

Ma la verità nessuno la saprà mai

Winston Beauchamp, vice sottosegretario della Air Force degli Stati Uniti, nel corso dell’American Institute of Aeronautics and Astronautics si è limitato a dire che “l’utilizzo della navicella resta un modo assai utile per la sperimentazione di molte cose nello spazio”. Parole criptiche che lasciano ipotizzare tutto e nulla. E’ tuttavia plausibile che il governo stia testando dei materiali che serviranno alla costruzione di sonde e basi spaziali su mondi alieni. La lunga permanenza in orbita del mini shuttle, tuttavia, non deve far pensare a nulla di particolare: anche i precedenti test furono particolarmente lunghi. Insomma, sul cosa stia bollendo in pentola gli Usa non si sbottonano. L’unica certezza sembra esser la grande autonomia del velivolo, alimentato da efficienti celle solari, e la validità delle tecnologie di rientro, di atterraggio e di riutilizzo.

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