NASA : KIC8462852 e le strutture aliene

Negli ultimi giorni si è molto parlato della stella KIC 8462852, chiamata anche Tabby’s star, dal nome di colei che l’ha scoperta. Questa stella è così importante per la #scienza, poiché mostra un comportamento molto insolito.

Infatti, il corpo celeste, manifesta delle variazioni di luminosità a cui la scienza non riesce a dare una risposta, nonostante le ipotesi siano state tante. Una possibilità che sembra adatta per spiegare il comportamento della stella, è quella che vede una sfera di Dyson essere stata costruita intorno ad essa al fine di raccoglierne l’energia. Ma andiamo a vedere nel dettaglio la questione.

Tabby’s Star

Negli ultimi mesi la luminosità di Tabby’s star era stata abbastanza statica, ma adesso ha cominciato a perdere di nuovo intensità.

Jason Wright, ha invitato con un suo Tweet di qualche giorno fa, tutti gli appassionati di astronomia a puntare i propri telescopi verso KIC 8462852 per osservarne il comportameno. La Tabby’s Star, si trova a circa 1.500 anni luce di distanza da noi, nella costellazione del Cigno. Secono molti scienziati, se ci fosse una megastruttura gravitante intorno KIC 8462852 per via della sua temperatura, potremmo riuscire ad osservarla avvalendoci di alcuni telescopi ad infrarossi.

Sfera di Dyson

La sfera di Dyson è una megastruttura aliena, teorizzata dallo scienziato Freeman Dyson, che potrebbe essere stata costruita da una civiltà di livello II della scala di Kardashev al fine di raccogliere l’energia della propria stella madre. La nostra civiltà, secondo alcuni calcoli, è ancora di livello 0.71.

Recentemente uno scenziato, il Prof. Osmanor, ha sottolineato che non è corretto parlare di sfera di Dyson, poiché questo tipo di struttura richiederebbe troppo materiale per essere costruita. Osmanor ritiene che sia molto più probabile che una civiltà extraterrestre avanzata, avrebbe scelto di posizionare degli anelli volti alla raccolta dell’energia della stella nella fascia di abitabilità anziché una sfera, poiché questi richiederebbero molto meno materiale.

Ma queste non sono le uniche novità sonvolgenti che ci arrivano dalla scienza, poiché pochi giorni fa, un team di scienziati ha affermato che il famoso pianeta Proxima-b [VIDEO] abbia tutte le caratteristiche per supportare acqua allo stato liquido e forme di vita aliene. Non ci resta che aspettare nuove notizie dall scienza. A voi i commenti.