I Misteri del Cosmo

Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene “informazioni pericolose su programmi governativi top secret”

Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene “informazioni pericolose su programmi governativi top secret”

Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene “informazioni pericolose su programmi governativi top secret”

Del dr. Angelo Carannante, Presidente C.UFO.M. – Ci risiamo. Come di regola accade nell’ufologia, si ritrova un qualcosa, in questo caso un diario di uno scienziato che però resta anonimo, che desta il fascino del mistero in tutti noi. E’ una caratteristica innata dell’essere umano. Tuttavia, nello stesso tempo, questa sorta di incertezza che da sempre attanaglia l’ufologia ne costituisce ad un tempo la forza ed un invalicabile limite almeno allo stato attuale della ricerca. Ecco il grande problema dell’ufologia che ne fa perdere sistematicamente credibilità. Noi stessi, intendiamo del C.UFO.M. postiamo, di regola, le notizie con un punto interrogativo. E’ un problema insito nell’ufologia stessa alimentato dai governi che non sempre brillano per chiarezza. Anzi… Quest’atteggiamento è verosimilmente dettato da una sorta di prudenza per i possibili effetti sociali, religiosi, economici e via di questo passo. O forse da più volgari interessi economici per tenere sott’acqua la free energy ottenuta proprio dallo studio degli ovni) che scombussolerebbe non poco gli innumerevoli, troppi ed appena citati, interessi economici dei padroni del petrolio, del potere e quindi del mondo. Tutto questo contribuisce ad alimentare il mistero degli oggetti volanti non identificati. Quindi tanta, ma tanta incertezza che fa anche, e non poco, il gioco degli scettici e disinformatori che proliferano come cavallette sul web. Questa è la pura realtà. E quindi i preconcetti, la grande diffidenza verso il fenomeno degli oggetti volanti non identificati. Così, ritroviamo frasi del tipo: “un anonimo testimone…” oppure “…un diario di un anonimo scienziato…” o ancora “…si dice che nell’Area 51…”.

Tante domande, altrettanti interrogativi e misteri e poche certezze. Un po’ quanto avviene con la trasmissione Voyager di Rai Due che pone continui interrogativi lasciandoci sempre senza una risposta.

Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene informazioni pericolose su programmi governativi top secret
Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene informazioni pericolose su programmi governativi top secret

Dunque, stando al noto sito “Inquisitr” sarebbe stato ritrovato un diario, che dovrebbe essere appartenuto ad uno scienziato, che conterrebbe delle informazioni pericolose su appositi programmi governativi top secret su alieni, ufo e tutto ciò che li riguarda. Il video che riguarda la vicenda è postato sul canale youtube “Auricmedia”. Guardando questo video si ha la sensazione di disegni per ragazzini. Insomma per dirla tutta: di una bufala! Cerchiamo quindi di analizzare la situazione. Si tratta di informazioni che vengono definite dal sito molto pericolose, evidentemente per l’effetto destabilizzante che ne deriverebbe all’umanità tutta. Ma addentriamoci nella lettura del diario, dove si legge che la Germania, durante la prima guerra mondiale, avrebbe scoperto vita extraterrestre con un’elevata tecnologia. Sarebbero stati messi in opera progetti ultra top secret, del tutto sconosciuti, come l’ “MK ULTRA” per il controllo mentale e che sarebbe tuttora attivo. L’ intelligence statunitense sarebbe stata invischiata pesantemente anche in una tecnologia superevoluta che riguardava il cervello umano e quindi la sua stimolazione elettronica, la rapida induzione dell’ipnosi, vari sieri della verità, la cancellazione della memoria, la resistenza alla tortura mediante ipnosi e suggestioni post-ipnotiche, le radiazioni non ionizzanti.

Alieni: scoperto diario di uno scienziato che contiene informazioni pericolose su programmi governativi top secret

Seguendo il più classico solco del complottismo, nel diario si racconta di come lo scienziato avesse analizzato e studiato tutti gli elementi ricavati da interrogatori e collo qui  avuti con esseri extraterrestri i quali avrebbero capacità telepatiche, di modificare la materia e di controllare l’ambiente circostante proprio con il pensiero. Abilità per noi umani, allo stato della tecnologia attuale, “magiche”. Il diario conterrebbe, inoltre, preziosi dettagli di come questo scienziato si relazionava con gli alieni con specifico riferimento ai simboli universali ed alle lingue utilizzate (nove, di varie razze aliene provenienti da Vega, Orione, Pleiadi, ecc.) e vi sarebbero riportati espliciti riferimenti anche alla biologia di questi esseri. Nell’articolo di “Inquisitr” si leggono anche interessanti riflessioni sul perché gli alieni, nonostante gli ufo si vedano da sempre scorrazzare nei cieli terrestri (ed oggi sappiamo anche nello spazio) non si decidano al contatto ufficiale.

Come ipotizzato da tanti ricercatori, su questo anche il sottoscritto è d’accordo come una delle possibilità, noi saremmo un esperimento genetico che va avanti da migliaia di anni. Gli esseri intergalattici sarebbero intervenuti diverse volte per tenere sotto controllo questo processo e migliorarlo, rallentarlo o accelerarlo valutando secondo opportunità. Nel XX secolo, quello appena trascorso, il processo di modifica genetica sarebbe stato implementato ulteriormente. Ad un certo momento è accaduto l’imprevisto (e questo dimostra che nell’universo nessuno è perfetto, nemmeno civiltà tecnologicamente avanti, in modo straordinario, rispetto a quella umana). In Italia, per capirci, il caso Amicizia è molto significativo in proposito, in quanto i W56 erano in grado di manipolare la materia ed erano in possesso del teletrasporto. Consigliamo la lettura del fantastico libro di Stefano Breccia “Contattismi di Massa”, davvero splendido per la quantità innumerevole di particolari che contribuiscono a dare una certa attendibilità di tutta la vicenda degli “amici”.

Dicevamo che, ad un certo punto, la situazione stava per sfuggire di mano agli alieni, in quanto la tecnologia che riguardava la psiche umana cresceva troppo velocemente  con molte difficoltà di controllo da parte loro. Di qui la necessità di intervenire per incaalare la situazione nel verso voluto. Il diario suggerisce anche di lasciare stare le inutili preoccupazioni per eventuali intenzioni ostili degli alieni, in quanto se avessero voluto distruggerci già l’avrebbero fatto dall’alto della loro immisurabile superiorità tecnologica. L’aumento di avvistamenti ufo ed entità aliene durante il periodo critico nucleare, era dettata solo dalla necessità di una più assidua presenza da parte degli alieni per le forti preoccupazioni che l’umanità aveva ingenerato in loro. Lo scienziato  avrebbe anche effettuato dei sopralluoghi nei luoghi degli schianti di dischi volanti, cd. Ufo crash. Il nome del documento–diario è “Progetto Pulsar” che conterrebbe anche gli incarichi rivestiti da questo anonimo scienziato al servizio dei governanti a stelle e strisce.

Ad un certo punto il governo ha scoperto che l’uomo aveva stilato delle note personali, cosa che non avrebbe dovuto fare, per cui prudentemente egli si  rese irreperibile per evitare “complicazioni” sgradite per lui.
Le conclusioni che si devono trarre dalla vicenda e dalle surriportate riflessioni, è che gli alieni hanno certamente a cuore il benessere dell’umanità, ma anche dell’intero cosmo e, nel nostro caso particolare, del nostro sistema solare. L’uomo si mostra troppo aggressivo e sconsiderato, per cui i nostri amici delle stelle, come detto,  alcune volte sono stati costretti ad intervenire, anche se sempre discretamente, per raddrizzare la navigazione dell’evoluzione umana. Quindi tutte le teorie cospirative, stando a quanto ora riportato, debbono ritenersi rispondenti a verità. O meglio non si può accusare tanti ufologi di cospirazionismo per delegittimarli.

Il cospirazionismo, anche se alcune volte indubbiamente esasperato,  risponde alla verità dei fatti. Per altri particolari clicca sul seguente link servendoti di un traduttore online: www.inquisitr.com. Conviene, in chiusura, stare sempre con occhi aperti ed in guardia, perché le bufale sono sempre dietro l’angolo. Quando non ci sono i nomi dei protagonisti delle vicende non è buon segno.

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