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“Proveremo a contattare forme di vita extraterrestri”: lanciato il progetto “Meti”, attivo dal 2018

“Proveremo a contattare forme di vita extraterrestri”: lanciato il progetto “Meti”, attivo dal 2018

Provare ad entrare in contatto con forme di vita extraterrestri: è questo l’obiettivo del programma “Meti“, ovvero “Messaging Extraterrestrial Intelligence”, che sarà attivo a partire dal 2018. Nonostante numerosi scienziati, tra cui anche l’astrofisico Stephen Hawking, abbiano avvertito sui pericoli che potrebbe correre l’umanità a causa di simile tentativo, il piano è stato lanciato e forse porterà risultati interessanti.

"Proveremo a contattare forme di vita extraterrestri": lanciato il progetto "Meti", attivo dal 2018
“Proveremo a contattare forme di vita extraterrestri”: lanciato il progetto “Meti”, attivo dal 2018

Il team, con base a San Francisco, capitanato da Douglas Vakoch, rivolgerà subito la propria attenzione a Proxima B, l’esopianeta più vicino alla Terra, posto al di fuori del sistema solare, che secondo recenti studi potrebbe ospitare la vita. Gli scienziati invieranno una serie di segnali e poi aspetteranno un’eventuale “risposta”.

Per realizzare il loro progetto, gli scienziati dietro al METI avranno bisogno di circa un milione di dollari all’anno: per questo hanno avviato una campagna di crowdfunding per raccoglierli. In ogni caso, non si scoraggiano, anzi credono profondamente nel proprio programma nonostante i dubbi di molti esperti: Stephen Hawking, ad esempio, per il quale l’esistenza di vita extraterrestre è plausibile, è convinto che far sapere ad altre civiltà avanzate della nostra esistenza mandando loro dei segnali potrebbe essere una scelta potenzialmente letale per gli esseri umani.

“Qualcuno dovrà pure prendere l’iniziativa per avviare il primo contatto”, afferma Vakoch. Ed è proprio questo l’obiettivo del METI: fare la prima mossa. “Il ruolo degli scienziati è testare le ipotesi. Attraverso il nostro progetto noi vogliamo farlo – aggiunge il professore – vogliamo empiricamente testare un’ipotesi trasmettendo un segnale intenzionale e vedere se susciterà una risposta”.

Via
Huffington Post
Source
Huffington Post
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Nuovo Universo

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