Putin dichiara: “L’esercito russo ha catturato degli alieni” Video shock

0
1770

Putin dichiara: “L’esercito russo ha catturato degli alieni” Video shock

Dichiarazione shock di Putin. Dopo giorni di silenzio sulle operazioni dell’esercito russo in questi ultimi giorni, il presidente russo ha deciso di mostrare al mondo intero le immagini dello scandalo: nel video, presentato durante la conferenza stampa di oggi al Cremlino, si vede un aereo dell’esercito russo, trasportare una navicella aliena.

Nel secondo frammento, invece, i militari hanno ripreso, tramite smartphone, il corpo di un vero e proprio extraterrestre nella neve, corpo probabilmente deceduto, dopo l’impatto sul suolo terreno nella navicella da cui proveniva.

Il presidente russo non ha usato mezzi termini e si è espresso con forza sulla questione:

“Tutto ciò è pericoloso per tutta la nostra comunità. Si tratta della prima volta che viene pubblicamente recuperata una struttura aliena, e, addirittura un corpo alieno. Non abbiamo fatto come gli Stati Uniti, che, stabilendo un’area 51, hanno nascosto al mondo intero gli avvenimenti che hanno coinvolto americani e alieni nel lontano ’79. Mostro al mondo intero ciò che sta succedendo. Questa navicella, nei pressi della quale è stato, poi, ritrovato il corpo dell’alieno, è praticamente atterrata male su suolo russo, precisamente su quello siberiano, nella città di Mainskio. Non bisogna avere paura di parlare. Il problema è uno: come si agisce in questi casi? Se gli extraterrestri contattassero il mondo per l’incidente che ha coinvolto due loro “amici”? Urge la convocazione di una riunione che veda la partecipazione di tutti i capi di governo più importante. Non voglio un atto di forza, voglio una votazione democratica e serena. Il mondo è già pieno di conflitti e altri problemi, prima di pensare a un possibile conflitto con forme di vita extraterrestre. Spero che la questione si risolva per il meglio. Domani Obama sarà mio ospita per meglio capire la questione”.

Abbiamo letto le parole forti di Putin, ma lasciamo spazio alle immagini.

Fonte