Risolto uno dei misteri dell’Isola di Pasqua

Risolto uno dei misteri dell’Isola di Pasqua

Uno dei misteri che avvolge i Moai dell’Isola di Pasqua, è una sorta di “cappello” che alcune di queste teste giganti indossano. Questi cappelli sono creati con una pietra di colore rossastro prelevato sul lato opposto dell’isola.

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I Cappelli dei Moai

Il mistero che avvolge i Moai consiste nel perché solo alcune statue sono dotate di questi cappelli, anche noti come “Pukao“, dal peso di 12 tonnellate.

Come hanno fatto a posizionare queste enormi rocce a quasi 4 metri di altezza?

Un team di archeologi della Pennsylvania State University, dopo anni di studio è convinta di aver decifrato il mistero.

Nel tempo, molti scienziati hanno avanzato ipotesi più o meno valide, ma noi siamo i primi a proporre una ipotesi avvalorata da prove archeologiche.

Questa è la dichiarazione fatta da Sean W Hixon, studente laureato in antropologia presso Pennsylvania State University.

Breve storia dei moai e dell’isola di Pasqua

I moai, enormi statue scolpite nel Tufo Vulcanico, sono il lascito di un’antica civiltà polinesiana che inizio a popolare l’isola intorno al 13° secolo. Un grosso dubbio che non è ancora stato chiarito riguarda lo spostamento di questi immensi blocchi. anche la distanza tra la cava di Tufo e la cava di roccia rossa (circa 12 Km) alimenta molte domande.

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Lo studio conferma che i Pukao sono stati posizionati solo dopo aver eretto i Moai, molto probabilmente sono stati prima tasportati e poi scolpiti direttamente sul sito.

Secondo la maggior parte dei ricercatori, i cappelli servivano a distinguere determinati Moai o per attribuirne un valore e un potere maggiore rispetto ad altri. Una certezza sta nel fatto che posizionare questi cappelli ha richiesto un enorme sforzo, quindi la ragione principale era sicuramente qualcosa di davvero importante per la popolazione del tempo.

Lo studio è stato pubblicato su Archaeological Science, per saperne di più leggi QUI

A cura di nuovouniverso.it

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