Risposta al codice di Arecibo

Il 16 novembre del 1974 dal radio telescopio di Arecibo, Puerto Rico, è stato lanciato nello spazio un “messaggio” contenente alcune informazioni codificate per permettere ad eventuali ascoltatori galattici di interpretare e risalire alla localizzazione ed identificazione del mittente.

Nel messaggio erano inseriti, tra gli altri, dati inerenti la struttura fisica umana, l’elica del DNA e la composizione del sistema solare con evidenziato il pianeta terra. Sotto è riprodotta la trasposizione grafica del messaggio inviato.

Risposta al codice di Arecibo
Risposta al codice di Arecibo

Come descritto allora, il segnale lanciato alla velocità di centinaia di migliaia di chilometri al secondo (come tutte le trasmissioni radio…) è destinato a percorrere gli spazi interstellari per parecchio tempo prima del suo affievolimento.

Lo scopo dell’operazione era evidentemente la ricerca di un contatto con entità extraterrestri in grado di captare e decifrare il messaggio, per poi magari rispondere all’invito. Ebbene, dopo 27 anni, è giunto il messaggio di risposta!!

Il 19 agosto 2001 presso il telescopio di Chibolton, nell’Hampshire è infatti apparso, tracciato sul prato antistante con la tecnica dei “crop circle”, l’immagine del messaggio di Arecibo modificata nelle parti che descrivono l’uomo, il DNA ed il sistema solare.

Risposta al codice di Arecibo
Risposta al codice di Arecibo

Per gli appassionati di ufologia si tratta della conferma inconfutabile della volontà di extraterrestri evoluti e tecnologicamente avanzati di entrare in contatto con i terrestri.

Da parte degli scettici, e delle autorità locali, il fenomeno è stato definito come l’impresa notturna di buontemponi per cui si è provveduto già in mattinata a falciare l’erba così da eliminare ogni traccia delle immagini. La notizia è stata ripresa dalle maggiori agenzie d’informazione, alcuni quotidiani l’hanno pubblicata più come riempitivo nelle secche editoriali di mezza estate che come evento di una qualche importanza.

Oltre alla ripetizione del messaggio è apparsa l’immagine di un volto dalle sembianze umanoidi. Per “crop circle” si definiscono quei “disegni” che appaiono improvvisamente (di solito al mattino) su campi coltivati a cereali o foraggi, prodotti dall’allettamento (piegatura a terra) molto regolare, secondo uno schema ben definito che permette di visionare dall’alto una immagine solitamente costituita da cerchi e linee curve.

A volte si tratta di immagini molto complesse per cui le fantasie si sono scatenate nel tentativo di darne spiegazioni logiche che non ammettano interventi di entità sconosciute. In alcuni casi sono state verificate variazioni fisiche del terreno, aumento dei valori di radioattività ed altre modificazioni ambientali permanenti, facendo dunque supporre l’intervento di qualcosa di diverso dai nostrani buontemponi.

Risposta al codice di Arecibo