Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana

Ancora una volta, il Rover Curiosity della NASA sconvolge la comunità UFO con l’invio di nuovo una foto che pare molto fuori luogo su un pianeta presumibilmente senza vita.

L’immagine bizzarra è stata scattata dal Rover nel suo sol 1509i (giorno marziano) sul pianeta rosso, che corrisponde con la data Terrestre del 4 novembre 2016. Ad un primo sguardo, non vi è alcun apparente anomalia nella foto (immagine raw qui), ma l’occhio attento dei cacciatori alieni hanno trovato una strana anomalia. Il Credito per questa sorprendente scoperta va al blogger prolifico e appassionato di UFO Scott Waring, che ha descritto come la “trova del secolo.”

Ho trovato una figura, scolpita nel terreno o sul tetto di una struttura. La sua molto grezzo, ma credo che sia dovuto al fattore tempo, l’erosione e, eventualmente, una guerra che potrebbe aver causato la situazione attuale di Marte.

Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana
Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana

L’immagine mostra la figura familiare di una donna con un vestito. Ha due braccia, due gambe, i capelli lunghi e il numero corretto dei seni.

Quattro anni sono trascorsi da quando il Rover Curiosity della NASA ha iniziato a far girare le sue ruote sulla superficie di Marte e durante questo periodo, è riuscito a cambiare e arricchire la nostra visione del pianeta marziano. Da appostamenti robot meccanici, sonde aliene e le statue di divinità marziane, non sembra esserci fine alle scoperte paradossali che il Rover continua a fare. Questa ultima scoperta è parte di lunga strada percorsa in un parallelo tra il nostro mondo e quello rosso.

Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana
Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana

Secondo l’idea di Waring, le implicazioni sono semplici ma sorprendenti: una specie umana, una volta vivevano su Marte e hanno lasciato i segni della loro esistenza. La differenza di anatomia potrebbero essere solo un vezzo stilistico non necessariamente la realtà.

Non posso farci niente se l’immagine inviata dal Rover Curiosity evoca la rappresentazione di Inanna, la dea sumera dell’amore, della fertilità e … guerra. Il nome Inanna significa donna del cielo e deriva dal sumero Nin-un-ak. Basta dare un’occhiata a questo ritratto di Inanna e si possono vedere le somiglianze.

Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana
Il Rover Curiosity invia un’immagine che pare mostri la figura di una Dea marziana

Possibile che venissero adorati gli stessi “dei” su questi due mondi distinti? Se Marte un tempo era abitabile, avrebbe perfettamente senso pensare che gli Anunnaki abbiano colonizzato Marte proprio come accaduto con la Terra. Abbiamo segni e prove della loro presenza nel passato del nostro pianeta e se siamo fortunati potremmo scoprire che anche il pianeta rosso a ricevuto la loro visita.

Naturalmente, c’è sempre la possibilità che venga confermato che in realtà vediamo cose che non ci sono. Per quanto ne sappiamo, questa immagine potrebbe mostrare niente di più che una disposizione insolita di rocce fotografate con una luce che accentua determinate forme.

Questo non cambia il fatto che ci esistono numerose anomalie su Marte che né la NASA, né alcuna altra autorità, può spiegare senza ammettere l’esistenza degli alieni.