Ancient History

Sam Osmanagich: la storia umana va riscritta

La storia dell’uomo è da riscrivere, sempre più ricercatori indipendenti stanno gettando nuova luce sulle origini di quelle che, in tutto il mondo, non sono mere costruzioni religiose o sepolcrali.

Sam Osmanagich: la storia umana va riscritta

Uno di questi è Sam Osmanagich che con il suo nuovo libro (edito in Italia da Uno Edizioni) Piramidi Bosniache e Piramidi nel Mondo ci svela non solo lo stato delle ricerche della Valle dei Templi Bosniaca ma offre un tour dettagliato di tutte le strutture piramidali sul nostro pianeta.

Se pensate che le piramidi siano solo delle tombe per faraoni egiziani avrete materiale in abbondanza per ricredervi. I professori di storia e la cosidetta elite archeologica ci hanno sempre mostrato le piramidi come elementi religiosi o sepolcrali, gli stessi monumenti megalitici del Messico venivano dipinti come edifici cerimoniali e sacrificali.

Tale insegnamento è errato.

Non ci sono abbastanza prove per dire che le più grandi piramidi egiziane siano mai state utilizzate come tombe, inoltre lungo il Nilo ne sorgono altre centotrenta. Un numero impressionante.

In Messico ve ne sono migliaia e solo le meno antiche venivano effettivamente usate dagli Aztechi (popolo che ha ereditato le strutture stesse) come arene sacrificali. Tutte le altre, soprattutto quelle Maya, non ci hanno ancora svelato il loro ruolo.

Fantascienza in ritardo sulla realtà

Scrive Osmanagich: “Il fatto impressionante è che le piramidi furono costruite in Guatemala, Honduras, Salvador e Belize in America centrale; centinaia di piramidi sono state costruite in Perù e Bolivia in Sud America; decine di piramidi si trovano nelle isole Canarie e nell’isola di Mauritius; duecentoventiquattro piramidi nella Nubia (quello che ora è il nord del Sudan); e centinaia di piramidi si trovano in tutta la Cina e la Cambogia”.

“Ulteriori ricerche dovrebbero confermare l’esistenza di piramidi in Amazzonia (Brasile), Brisbane (Australia), Ecuador, Indonesia, sui fondali del mar dei Caraibi e sulla costa dell’isola di Cuba”.

“Il concetto di piramide è presente in tutto il mondo ed esiste da millenni. Ci è stato insegnato che fino all’arrivo dell’uomo bianco, europeo e superiore, non vi fu alcuna comunicazione tra i vari continenti. Errato”.

“Gli archeologi e gli storici hanno cercato di collocare la costruzione delle piramidi in un lasso di tempo per loro soddisfacente, ma è chiaro che le piramidi in Perù, Messico, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Cina e isola di Mauritius sono molto più antiche di quanto l’archeologia ufficiale sia disposta ad ammettere”.

“L’azione di filtro delle informazioni da parte dell’élite dell’archeologia sta venendo meno. Ci sono troppi esploratori indipendenti, di mente aperta, in grado di utilizzare varie tecnologie, dai satelliti al georadar termico, alla geofisica e a nuovi metodi di datazione. L’inganno non può continuare”.

“È stata aperta una porta su un nuovo mondo”.

Piramidi in tutto il mondo: il risultato di architetura di Atlantide?

Sam Osmanagich: la storia umana va riscritta

L’autore

Sam Osmanagich: la storia umana va riscrittaSam Semir Osmanagich, nato a Zenica (Bosnia- Erzegovina) il 1° giugno 1960, ha conseguito presso l’Università di Sarajevo la laurea in Scienze Politiche, in Economia, il master in Scienze Economiche Internazionali e un dottorato di ricerca in studi Maya. Ha lasciato la Bosnia nel 1993 per trasferirsi negli Stati Uniti dove, oltre ad avviare una fiorente attività nel settore metallurgico, ha iniziato a interessarsi delle antiche civiltà del Centro e Sud America.

Nel 2005 ha scoperto le prime piramidi europee nei pressi della cittadina di Visoko, Bosnia-Erzegovina, e ha dato inizio agli scavi archeologici, poi condotti dalla Archaeological park: Bosnian Pyramid of the Sun Foundation da lui istituita. Tra il 2008 e il 2014 ha organizzato le Conferenze Scientifiche Internazionali di Sarajevo sulla ricerca svolta alle piramidi bosniache, eventi che hanno alimentato le controversie sulla sua scoperta, dividendo la comunità archeologica internazionale.

Semir Osmanagich è autore di quindici libri sulle antiche civiltà e di un documentario in dodici episodi dal titolo Search for Lost Civilization per la televisione Bosniaca FTVBiH basato sul suo libro Civilizations Before the Official History.Docente universitario presso le più prestigiose università europee e americane, continua la sua importante opera di divulgazione sulle sue strabilianti scoperte.

Source
Nibiru2012
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Nuovo Universo

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2 thoughts on “Sam Osmanagich: la storia umana va riscritta”

  1. Andrebbe riscritta, esatto! Nessuna piramide che ancora vediamo è stata costruita dopo il diluvio, e questo nessuno lo dice. L’unica costruzione che sarebbe dovuta somigliare ad una piramide fu la torre di Babele, che non fu mai ultimata, anzi venne abbandonata.
    Le piramidi vennero costruite da esseri soprannaturali dotati di grande sapienza e potenza, ma che vennero relegati nel Tartaro dopo il diluvio noetico. Ovviamente questo lo dice la Bibbia, l’unico libro che in assoluto non ha bisogno di certificazioni di alcuna sorta. Alla faccia della scienza moderna!

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