Scienza: scoperta dalla NASA barriera artificiale intorno alla Terra

Scienza: scoperta dalla NASA barriera artificiale intorno alla Terra
1 7

Un gruppo di scienziati si è reso conte dell’esistenza di una barriera artificiale intorno alla Terra, vediamo come si è formata.

La scoperte sensazionali in campo scientifico si stanno susseguendo molto velocemente. Infatti, proprio durante la scorsa settimana, gli scienziati sono tornati a parlare di KIC 8462852 la stella intorno alla quale dovrebbe gravitare una struttura aliena, poiché i ricercatori hanno affermato di poter osservare la presunta sfera di Dyson agli infrarossi. Però, un’altra notizia è arrivata nelle ultime ore dalla #NASA, ovvero quella che riguarda la scoperta di uno scudo artificiale intorno alla Terra, che gli scienziati non avevano mai notato e che serve a proteggere il nostro pianeta dalle radiazioni. Andiamo a vedere nel dettaglio la scoperta.

Onde radio e barriere artificiali

Poche ore fa gli scienziati hanno scoperto che determinate onde che usiamo per trasmettere i segnali radio, chiamate VLF (Very Low Frequency), sono capaci di interagire con le particelle presenti nello spazio in modo da influenzarle. Le VLF hanno una potenza compresa fra i 3 e i 30 KHz, e vengono usate sul pianeta Terra soprattutto per comunicare con i sottomarini, poiché sono capaci di diffondersi fino alle profondità degli oceani, penetrando lo spesso strato di acqua. La NASA sostiene che interagendo con lo spazio circostante, queste particelle sono capaci di creare una barriera intorno alla Terra, capace di proteggerci dalle radiazioni dannose che provengono dallo spazio, come ad esmpio i flares solari di cui nella scorsa settimana si è molto parlato riguardo alla loro pericolosità.

Questa straordinaria barriera che si viene a creare, può offrire protezione anche contro i CME (Coronal Mass Ejecton).

Come funziona?

Le onde, oltre a penetrare nelle profondità marine, possono raggiungere lo spazio. Studiando il funzionamento delle VLF possiamo condizionare i meccanismi della regione dello spazio più vicina a noi, proteggendo così sia il pianeta Terra che i nostri satelliti dalle radiazioni naturali che arrivano dall’universo e potrebbero danneggiare apparecchiature elettroniche e sistemi di telecomunicazione. Nelle ultime settimane, oltre alla scoperta della barriera artificiale che protegge la Terra e la possibilità di osservare le strutture aliene costruite intorno KIC 8462852, un team di scienziati ha sostenuto che le possibilità dell’esistenza di forme di vita extraterrestri su Proxima-b sono molto alte. Non ci resta che aspettare altre notizie dalla #scienza.

A voi i commenti.

error: Content is protected !!