Ufo: la storia del contatto russo

Ufo: la storia del contatto russo

Livelli superiori di coscienza e comprensione degli alieni
Gli alieni non solo esistono, ma stanno vivendo in mezzo a noi
Avvistata una flotta di UFO sopra il Perù l’8 Maggio 2017 (Video)

Qualche tempo fa fecero clamore le dichiarazioni di Vasily Yeremenko che sosteneva della capacità delle forze armate russe di poter entrare in contatto con il fenomeno UFO.

Nel 2015 apparve sulla Pravda (versione inglese) un articolo firmato da Svetlana Smetanina (ecco il link) dove un ex Maggiore Generale del Fib (il servizio di intelligence che nel 1991 sostituì il KGB) Vasily Yeremenko sostenne di avere informazioni top secret circa più esperimenti fatti dalle forze armate sovietiche per contattare UFO di vario tipo.

Yeremenko quando era in forze al Kgb (il servizio segreto militare russo) e sovraintendeva allo sviluppo della tecnologia aeronautica, venne a contatto con “una gran quantità di informazioni” relative alla comparsa di oggetti volanti non identificati.

Contatti Ufo a Vladimirovka

L’ufficiale sosteneva che le forze armate sovietiche avevano imparato a contattare gli UFO presso il poligono di tiro di Vladimirovka. Qui il ministero della difesa e il Kgb avrebbero condotto esperimenti su larga scala di fenomeni paranormali, attirando gli Ufo alieni con test di nuove armi e ammassamenti di forze armate.

“Per fare questo – ha proseguito Yeremenko – abbiamo notevolmente aumentato il numero di voli militari e di movimento delle apparecchiature. Se l’intensità dalla nostra parte aumentava, la probabilità che gli Ufo apparissero era del 100%”.

Gli UFO attirati dalle esercitazioni e i test

In un’altra versione della storia la giornalista aggiunge una ulteriore dichiarazione di Yeremenko secondo cui i partecipanti ai test iniziarono a cercare il contatto con gli extraterrestri.

“Funzionava così: una persona a terra agitava le braccia, muovendole due volte a destra e due volte a sinistra. La sfera nel cielo reagiva facendo altrettanto, oscillando due volte a destra e due volte a sinistra. Ma non siamo mai riusciti a capire di cosa si trattasse”.

Le conclusioni dei ricercatori russi

Così dopo sei mesi di lavoro “gli scienziati arrivarono a tre conclusioni riguardo agli Ufo: che la scienza moderna non è/era ancora in grado di identificare tali fenomeni; che si sarebbe potuto trattare di mezzi di ricognizione degli Stati Uniti o del Giappone; che effettivamente vi sarebbe potuto essere l’influsso di una civiltà extraterrestre”.

Le dichiarazioni di Yeremenko sembrano confermate da quelle di Alexey Savin, che la Smetanina qualifica come Tenente Generale a capo dell’unità di gestione di esperti dello Stato maggiore generale sovietico.

Nell’ambito degli esperimenti paranormali, ai quali parteciparono 200 esperti da tutto il paese, sostiene Savin, gli scienziati avrebbero creato tre gruppi.

Ufo: la storia del contatto russo

Ufo: la storia del contatto russo

Alcuni esperti visitarono un Ufo

Alla fine i russi sarebbero riusciti a entrare in contatto con una civiltà aliena, grazie alla sintonizzazione del “contorno energetico del cervello umano su una particolare onda, simile ad un onda radio”.

A sei dei partecipanti agli esperimenti sarebbe stata concessa da parte degli extraterrestri una possibilità di contatto fisico e addirittura due di loro sarebbero anche riusciti a salire a bordo di un Ufo alieno.

Via: Nibiru2012

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