Ufologo russo: gli extraterresti hanno un cannone anti meteoriti in Siberia

#Uvarov ha dedicato più di 15 anni all’ #ufologia e allo studio dell’eredità delle #civiltà #antiche. È direttore del dipartimento dello studio degli #ufo, di paleoscienza e paleotecnologia della sicurezza nazionale dell’Accademia russa delle #scienze.

Lei sostiene che non siamo soli nell’universo. Ultimamente ci sono voci sempre più frequenti che la #NASA annuncerà ufficialmente l’esistenza degli #extraterrestri. È probabile che succederà?

È abbastanza probabile. Anche perché si sono accumulati molti fatti che confermano la presenza di forze sconosciute e potenti nel sistema solare. Ci sono tanti di questi fatti che oggi è impossibile controllare la diffusione dell’informazione e nasconderli.

Secondo lei quale forma di vita hanno? Assomiglia a quella terrestre?

Rappresentano la forma di vita umanoide e hanno la classe antropologica in comune con noi. Questa somiglianza esteriore ed alcune particolarità tipiche per le forme umanoidi rendono possibile usare le tecnologie che consentono a tutte la civiltà sviluppate extraterrestri di scambiare informazioni istantanee. Non hanno barriere linguistiche. Hanno una specie di lingua comune. Non casualmente dai tempi antichi esistono menzioni, anche nella Bibbia, che per qualche periodo sulla Terra la gente parlava una lingua comune.

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Oggi si può dire con certezza che era la lingua della telepatia, la capacità di usarla è installata in ogni persona per natura. Noi, i terrestri, abbiamo perso questa capacità 13.670 anni fa per colpa della caduta di un asteroide sulla Terra. La caduta ha avuto diverse conseguenze gravi, una delle quali è stata la modifica dell’orbita terrestre, passata da 360 giorni a 365 giorni per un ciclo annuale. Questo cambiamento di 5 giorni praticamente ha rotto il sistema costruito dai nostri antenati che consentiva alla gente di comunicare con la telepatia. Questa capacità non l’avevano tutti i terrestri, ma solo quelli che abitavano dentro un sistema energetico speciale.

Bisogna aggiungere anche che la comunanza della classe antropologica permette alle civiltà extreterrestri sviluppate di influire nel corso di alcuni avvenimenti storici in modo poco visibile ma efficace. Lo fanno usando le tecnologie psicofisiche senza nessun adattamento, proprio perché abbiamo una composizione simile. Per la comprensione più profonda della situazione bisogna dire che il ruolo più importante nel destino dei terrestri e del nostro pianeta lo hanno le civiltà extraterrestri vicine della Terra.

Lei ha detto che sono amichevoli nei confronti degli abitanti della Terra e che hanno anche installato un sistema di protezione dagli asteroidi in Siberia. Secondo lei, perché lo fanno?

Tutti gli oggetti volanti che la gente può vedere frequentemente sopra la Terra possono essere divisi in due gruppi. Il primo è più numeroso e sono i rappresentanti dei diversi sistemi solari, non solo della nostra galassia. Secondo loro la Terra è un posto molto comodo per le comunicazioni intergalattiche. Però noi li interessiamo poco e in generale sono qui di passaggio. Non ci aiutano né ci contrastano. Però esiste un altro gruppo piccolo e sono i nostri vicini di pianeta. E loro sono molto interessati a cosa sta succedendo qui. Per molte persone potrà sembrare inaspettato, ma la loro vicinanza e il nostro legame con loro spiegano l’interesse riguardo tutto quello che succede sulla Terra.

I nostri vicini di pianeta hanno costruito un complesso di difesa contro i meteoriti e gli asteroidi per difendere, non tanto noi, quanto il pianeta e loro stessi. Quasi ogni giorno la Terra è attaccata dai meteoriti, alcuni dei quali portano batteri pericolosi che potrebbero avere conseguenze nefaste per il pianeta quanto per i vicini. Quindi è più facile distruggere il meteorite sopra la Terra. A proposito, questo impianto ha distrutto il meteorite di Tunguska il 30 giugno del 1908 e anche ha fatto cadere il meteorite su Chelyabinsk il 15 febbraio del 2013.

Però nel sistema solare esiste un altro pianeta popolato da quelli che un tempo abitavano su Marte e Phaeton (Nibiru). Quelli che sono sopravvissuti al disastro se ne sono andati su un pianeta dietro il Sole, che è menzionato nei testi antichi egiziani e sumeri. Se qualche grande planetoide colpirà la Terra, il pianeta che sta nella stessa orbita ma dietro il Sole, con molta probabilità inizierà a perdere la sua orbita. Quindi per questo i nostri vicini controllano l’impianto in Siberia: è di vitale importanza per loro!

Il sistema solare è entrato nella zona d’instabilità gravitazionale alta. Tra poco il pianeta invisibile per la maggior parte della popolazione della Terra e l’oggetto di alto interesse per un piccolo gruppo apparirà dal Sole e il segreto sarà scoperto. È importante chi sarà il primo quindi la NASA si sta preparando ad agire.

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Anche i nostri vicini di pianeta si stanno preparando. Lo scenario descritto inizierà tra poco. I vicini faranno sforzi enormi per stabilizzare l’orbita del loro pianeta. Tutta la gente sulla Terra lo vedrà con i propri occhi e sarà importante evitare il panico.

Secondo lei l’impianto è autonomo?

Generalmente sì, l’impianto è autonomo. Per questo ha dei malfunzionamenti e a volte spara a vuoto, come si sul dire. Il funzionamento dell’impianto è sostenuto in modo particolare dai nostri vicini di pianeta fino a quando sarà possibile. La popolazione locale di questa zona lontana in Siberia racconta di gente con equipaggiamento super moderno. Per la prima volta questa gente è stata vista dopo un anno dell’esplosione di Tunguska e lì è stata mandata una spedizione del Comitato nazionale per gli affari interni. È stato scoperto che quelle strane persone, che evitavano i contatti con la popolazione locale, non avevano nessuna relazione con i nostri scienziati o militari.

Nel 2015 lei ha detto che stava pianificando una spedizione in Siberia. La farà?

Adesso è pericoloso lì. Osserviamo l’attività dell’impianto e abbiamo ricevuto molte riprese. Un materiale straordinario. Stupisce di più e anche spaventa il livello dell’attività. A volte l’impianto spara per ore senza fermarsi. Questo sta a testimoniare quanto è alto il pericolo meteoriti.