UFOnauti, viaggiatori nel tempo un po’ sconsiderati

Un’intrigante teoria sugli #alieni che compiono #viaggi nel #tempo è stata formulata dall’autore e ricercatore, Joshua P. Warren. L’ipotesi di Warren vede coinvolti i #Men #in #Black in un insolito ruolo.

«Perché i Men in Black vestono così? Perché li chiamiamo così? Beh, se un uomo indossa un abito nero, con un cappello nero e cammina per strada nel 1910, e tu lo vedi, probabilmente lo noterai. Ma, penseresti che c’è qualcosa di straordinario in lui o che sia fuori luogo? No, probabilmente no.»
«E se vedessi un uomo nel 2010 che cammina per strada con un vestito ed un cappello nero, lo noteresti? Probabilmente, si. Ma penseresti che c’è sotto qualcosa di straordinario? No. Ed è per questo che per tutto il ventesimo secolo, il vestito ed il cappello nero saranno la loro tuta mimetica.»

Così, nello scenario di Josh, gli uomini in nero si vestono così per potersi “mimetizzare” in qualsiasi epoca del secolo scorso (e principio di questo secolo) che visitano. Ma cosa dice in merito a tanto tempo fa, all’alba del ventesimo secolo? Come si sarebbero camuffati prima? Joshua P. Warren ha qualche idea a riguardo:

«Se dovessi tornare indietro nel 1600 o nel 1700, ci sarebbe stato un guardaroba diverso che avrebbe funzionato all’interno di una gamma più ampia. Non so che guardaroba sia, ma credo che se parlassimo con uno storico che abbia ottime conoscenze sulle mode di tali periodi del passato, e che capisca anche il concetto di cui sto parlando, probabilmente potrebbe venire fuori qual era il vestiario dei Men in Black nei vari momenti storici, in modo da dare loro la possibilità di lavorare indisturbati in ogni epoca.»

UFOnauti, viaggiatori nel tempo un po' sconsiderati
UFOnauti, viaggiatori nel tempo un po’ sconsiderati

Ma, se i Men in Black sono uomini del futuro, perché sono così interessati al passato? O, piuttosto, al nostro presente? Josh riflette sulla possibilità che forse, piuttosto che essere cattivi, come molti credono, i Men in Black sono in realtà qualcosa tipo poliziotti temporali, il cui ruolo è quello di garantire che passato, presente e futuro non siano gettati in un flusso da sconsiderati viaggiatori nel tempo che si librano nei nostri cieli grazie a veicoli futuristici che noi chiamiamo astronavi aliene.

Josh argomenta:

«Se ci trovassimo in una situazione in cui le linee temporali fossero costantemente modificate in modo non autorizzato, da alcuni di questi alieni che viaggiano nel tempo, dal passato al futuro, spunterebbero questi Men in Black per cercare di tenere la linea temporale sotto controllo. Ed è per questo che, quando succede qualcosa come quello che è successo a Point Pleasant nel 1960, con una varietà, un intero spettro di attività paranormali e strane creature, poi, improvvisamente, appaiono i Men in Black.»

Josh conclude:

«Allora, potrebbe essere che i Men in Black controllino tutte queste anomalie temporali provocate dagli alieni; questo è il loro lavoro. Non sono loro a far accadere queste cose, stanno semplicemente attenti, quando c’è un problema di linea temporale pericoloso, a correggerlo il più in fretta possibile. Non sono per niente cattivi; controllano i danni, e forse questo include avvertire e far tacere i testimoni per proteggere i segreti dei viaggi nel tempo. Loro potrebbero essere misteriosi, e potrebbero essere visti come tali, ma la loro missione potrebbe essere semplicemente quella di mantenere l’ordine e proteggere le linee del tempo».

Gli uomini in nero visti come bravi ragazzi, dopo tutto? Non sarebbe una svolta?

Fonte: Alien Report