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Vita dell'universo

Buone notizie: l’universo non finirà nei prossimi 2,8 miliardi di anni
La Nebulosa Ali di farfalla M2-9 (Hubble)
In attesa del Grande strappo
Analizzando stelle e galassie lontane, da una ventina di anni è stato accertato che l’universo, anche a oltre 13 miliardi di anni dalla sua nascita, non solo si sta espandendo ancora come conseguenza della spinta ricevuta al momento del Big Bang, ma l’espansione sta accelerando a causa dell’energia oscura. Che ancora non sappiamo bene cosa sia, ma si ritiene che rappresenti circa il 70% di tutto ciò (materia + energia) che esiste. Ma se l’accelerazione dell’universo sta aumentando, prima o poi succederà che sarà «stirato e stracciato» (Big Rip) anche il tessuto stesso dello spazio-tempo (di cui da poche settimane sono state scoperte sperimentalmente le increspature, rappresentate dalle onde gravitazionali). E l’universo semplicemente sparirà dall’esistenza. Puff, e fine.

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